Torna la banda del tombino, negozio saccheggiato in centro per la terza volta

Pesaro: con un blocco di ghisa di 20 chili i ladri hanno sfondato la vetrina di un emporio in via delle Galligarie. Il titolare: “Stasera dormiamo dentro”

Il titolare del negozio Uddin Shohel davanti alla vetrata spaccata con un tombino

Il titolare del negozio Uddin Shohel davanti alla vetrata spaccata con un tombino

Pesaro, 28 maggio 2024 – Hanno usato un tombino di ghisa, dal peso di circa 20 chilogrammi, per sfondare la vetrata del negozio M.S. Enterprise, di Uddin Shohel, in via delle Galligarie. Il fatto è avvenuto alle 2.59 di ieri lunedì, ancora nel cuore della notte. I ladri, con una macchina rossa, si sono appostati davanti al negozio (telefonia e alimentari) e, in brevissimo, sono riusciti ad entrare, rubando il fondo cassa di circa 1080 euro.

Fortuna ha voluto che un residente, sentendo il rumore, si sia affacciato alla finestra, intimando ai malviventi di andarsene. Così nient’altro è stato rubato: “Noi siamo spaventati, perché è la terza volta che succede – ha spiegato il titolare Uddin Shohel –. Questo è un negozio a conduzione familiare e un danno del genere per noi è una grossa spesa. Abbiamo subito chiamato i carabinieri, i quali hanno detto che avrebbero fatto qualcosa a riguardo, ma delle volte precedenti non abbiamo saputo nulla. Noi, nel negozio, non abbiamo telecamere, ma questa è una zona Ztl, se qualcuno entra con la macchina non viene registrato? Non sappiamo cosa fare. Questa sera (ieri sera ndr.), visto che la finestra è ancora rotta, faremo restare qualcuno dentro al negozio, per evitare che si ripeta una vicenda del genere. Sfortunatamente, avevamo bloccato l’assicurazione qualche tempo fa, perché costava tanto. Ora la porta ci costerà più di quello che c’era nel fondo cassa. Spero non ci abbiano preso di mira”.

Come raccontano amici e vicini, Uddin e sua moglie sono persone tranquille, che dalle 6 di mattina iniziano a sistemare la merce e alle 22 escono per tornare a casa. La cosa particolare, stando a quello che spiegano anche i residenti, è che quel tombino non manca nella via. Si pensa, infatti, che la banda lo abbia preso da qualche parte, con l’intenzione di usarlo sul negozio.

Al. Zaf.