La Biosfera pronta ad accendersi a Pesaro. "Ecco cosa ci trasmetterà"

Sabato prossimo l’inaugurazione, partirà proiettando le nostre bellezze naturali. Vimini: "Un concorso tra artisti per produrre contenuti che saranno proposti dalla ‘palla’"

La Biosfera dopo la fine del montaggio; sotto, la curiosità dei passanti (foto Luca Toni)

La Biosfera dopo la fine del montaggio; sotto, la curiosità dei passanti (foto Luca Toni)

Pesaro, 18 febbraio 2024 – Mancano pochi giorni all’inaugurazione ufficiale della Biosfera (sabato prossimo), l’installazione alta cinque metri che già fa mostra di sé in piazza del Popolo, a due passi dalla fontana centrale. Non è ancora stata attivata, ma ormai ha preso forma. Ieri mattina, davanti allo sguardo curioso dei passanti, sono state fatte le prime prove tecniche riferite alla proiezione di immagini e progetti artistici che saranno proposti, nelle prossime settimane, grazie ai 2 milioni di led che compongono la biosfera, diventata già il simbolo della Capitale della Cultura italiana 2024.

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Ma non è tutto: uno dei progetti che il vicesindaco Daniele Vimini lancerà sarà un concorso che coinvolgerà artisti internazionali chiamati a produrre contenuti che poi saranno rilanciati dalla biosfera nei prossimi mesi. "L’idea è realizzabile. Daremo la possibilità agli interessati di partecipare ad un concorso legato proprio alla Biosfera – spiega Vimini –. Una vera e propria sfida che consentirà di dare contenuti nuovi all’installazione, con interazioni relative ad artisti del suono, visual designer o programmatori che potranno riprendere anche i concerti e le opere live sul palco della piazza, riversandoli nella Biosfera. Si tratta di un progetto su scala mondiale per la creazione di prodotti artistici dedicati al simbolo di Pesaro 2024, e che porterà ulteriori prodotti culturali in città".

Un progetto che si sviluppa sullo stesso binario di quello realizzato con la Sonosfera – l’anfiteatro tecnologico di David Monacchi – che presenterà a breve la fase finale del concorso mondiale per la Composizione di musica elettronica in Sonosfera, arrivato alla sua seconda edizione. Allo stesso modo, appunto, si è immaginato un contest mondiale di composizione di contenuti per la biosfera che, per l’inaugurazione, presenterà dei video dedicati principalmente alla natura: dal San Bartolo allo spettro marino del lungomare, passando poi per le bellezze storiche della città e dei musei.

Inoltre, "con un po’ di lavoro la Biosfera potrà anche viaggiare – aggiunge il vicesindaco Vimini -. Diventando un elemento di diplomazia culturale in fiere importanti, padiglioni espositivi in Italia, all’estero o in altre città capitali della Cultura che si proclameranno nei prossimi anni".

Un progetto per cui si vede una continuità e che, da sabato 24 febbraio, darà il benvenuto a cittadini e turisti nel cuore della città. "La sfera potrà anche dialogare con contenuti provenienti dal web – conclude Vimini -, proponendo tematiche come il cambiamento climatico o informazioni e dati generali che arrivano dal resto del mondo, fino poi ad essere rielaborati in maniera grafica nella sfera interagendo anche con il pubblico. Una vera e propria ‘sfera di cristallo’ – l’ha definita Vimini – che può anche rilevare la presenza del pubblico che interagisce attorno ad essa".