La seconda casa? Boom di acquisti: “Qui pure un monolocale rende tanto”

I dati del 2022 della Federazione agenti immobiliari: “I prezzi hanno fatto registrare un lieve calo”

A Pesaro la zona mare resta il sogno di tutti, sia per andare ad abitare e sia per mettere a frutto un appartamentino da affittare ai turisti. La presenza di balconi e terrazzi o di un piccolo scoperto fa ancora la differenza, a Pesaro, quando si tratta di comprare o vendere la propria casa. I dati sull’andamento dei prezzi del mercato immobiliare sono stati presentati ieri nella sede provinciale di Confindustria, dai vertici Fiaip (Federazione agenti immobiliari professionisti) in occasione della dodicesima edizione stampata dell’Osservatorio immobiliare 2023 della provincia di Pesaro Urbino.

Il mercato immobiliare a Pesaro: ecco l'analisi
Il mercato immobiliare a Pesaro: ecco l'analisi

Tra chiari di luna e venti di guerra, la casa si conferma il bene rifugio dove investire i propri risparmi. "Tanto che a livello nazionale c’è stato, nel 2022 il +24% nell’acquisto delle seconde case" ha osservato il presidente nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini. "No, non abbiamo il dato per la città di Pesaro – osserva Tommaso Andreani, presidente provinciale Fiaip –, ma posso confermare il trend nazionale. Nel nostro territorio l’investimento viene fatto in chiave di affitti brevi per l’economia turistica che a Pesaro sta prendendo bene. C’è una redditività possibile a Pesaro anche con un monolocale".

Ma quali sono le tendenze attuali? Si vendono bene gli appartamenti in zona mare, ma anche nel centro mare, e in centro. Ovviamente più accessibili per i prezzi e apprezzabili in termini di servizi e qualità della vita sono poi i quartieri di Pantano, Loreto, Soria e Villa San Martino. All’Osservatorio dà un contributo scientifico importante l’Università di Urbino che fa un’analisi comparata con i dati Istat, della banca d’Italia e dell’Omi, osservatorio mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate.

"Non si sono registrate variazioni nel numero di case compravendute – ha illustrato il magnifico rettore di Uniurb, Giorgio Calcagnini – il volume degli scambi, nel 2022, è rimasto intorno alle 4.500 unità abitative e nel capoluogo sono state intorno alle 1.200 unità. Secondo i dati della Banca d’Italia, nel 2022 i mutui per l’acquisto di una casa in provincia sono scesi di circa 19 milioni rispetto al 2021, con una flessione pari a circa il 5.7% mentre in Italia la flessione è stata più sostenuta e pari a circa il 9.2%. Nel complesso, nel corso del 2022 nella provincia sono stati erogati circa 315 milioni di prestiti. La rilevazione dell’Omi per l’anno 2022 mostra un calo medio dei prezzi delle abitazioni, pari all’1.8% a Pesaro e del 2.1% nel resto della provincia".

Meno pessimistiche per il 2023 sono invece le quotazioni delle agenzie associate alla Fiaip del capoluogo: i prezzi per il 2023 sono risultati generalmente in lieve crescita nelle aree centrali e in zona mare e stabili in periferia per tutte le tipologie abitative.