L’opposizione urbinate attacca: "Manca la programmazione"

L'opposizione critica l'amministrazione attuale per non aver fatto abbastanza con i fondi a disposizione e non aver avviato progettualità. Interviene anche Giorgio Londei per ricordare l'intervento di De Carlo sulla variante di Ca' Guerra.

L’opposizione urbinate attacca:  "Manca la programmazione"
L’opposizione urbinate attacca: "Manca la programmazione"

Proseguono dopo il Consiglio comunale di lunedì i commenti dell’opposizione, all’indomani del voto di bilancio. I consiglieri imputano all’amministrazione attuale, al governo dal 2014, di "non aver fatto abbastanza con i fondi a disposizione", né di avere "avviato progettualità", così come sulle celebrazioni dedicati agli anniversari più importanti. "Si è assistito alla completa incapacità di produrre progetti e iniziative di rilievo nonostante gli importanti centenari. Ad esempio quelli dedicati a Raffaello, al duca Federico e papa Albani, in relazione all’ultimo bando della Regione per riqualificare la Rampa il progetto non ha neanche raggiunto i punteggi minimi per essere ammesso", scrivono Lorenzo Santi, Mario Rosati, Carolina Borgiani e Davide Balducci per i quali si poteva fare di più dal punto di vista delle celebrazioni per i personaggi che più hanno dato lustro alla città.

Ma non solo e proseguono: "Sul versante delle politiche per il lavoro e l’occupazione, la relazione consuntiva di 70 pagine riserva tre righe dedicate ad un progetto ancora in itinere, l’insediamento di una importante impresa a Ca’ Guerra è frutto soltanto della indisponibilità di terreni nei Comuni di Sassocorvaro e Lunano. Sul fronte sociale ciò che sta accadendo al nostro ospedale costituisce una esemplificazione concreta delle condizioni in cui siamo retrocessi; per ciò che riguarda l’ambiente, la vicenda di Riceci e l’atteggiamento ambiguo del sindaco rappresenta una chiave di lettura piuttosto eloquente, così come le frane e i dissesti accaduti ben prima della fase alluvionale. Si parla di opere ma assistiamo a piccoli interventi poco significativi, al di fuori di un quadro complessivo e di una pianificazione ragionata".

Sulla questione Ca’Guerra, alle porte di Casinina con il bivio di Santa Maria, dove sorgerà uno stabilimento produttivo del Gruppo Epta e che porterà un importante flusso di lavoratori nella zona in Consiglio è intervenuto anche Giorgio Londei, capogruppo di Urbino e il Montefeltro. "Ho ricordato al sindaco che è vero ciò che dice sulla partenza dei lavori per la realizzazione del sito. E’ altrettanto vero che quando ero sindaco, se la mia amministrazione con l’architetto Giancarlo De Carlo, non avesse fatto la variante oggi non avrebbe avuto un percorso così agevolato. Bisogna rivalutare l’intervento di De Carlo che prima ha restaurato il centro storico, e poi la periferia".

Francesco Pierucci