Stupri, continua la fuga. Marcelli forse già all’estero: sentito un suo ‘contatto’

Quello che avrebbe rivelato l’amicizia dell’ex ristoratore "con uno della dogana". La legale delle vittime: "Come ha fatto a liberarsi del braccialetto elettronico?"

Pesaro, 5 dicembre 2023 – Lo cercano ancora in tutta Italia, ma secondo più di un inquirente che sta partecipando alla caccia, Federico Marcelli, 49 anni, pesarese, ex ristoratore, condannato in primo grado e Appello complessivamente a 10 anni di reclusione per avere violentato due sue ex compagne, con una delle quali ha avuto un figlio – è già arrivato all’estero, a compimento di una fuga aiutata da qualcuno che potrebbe aver saldato così un vecchio "debito" con lui.

Intanto, dalle indagini trapela che i carabinieri hanno sentito negli ultimi giorni una persona che ha appunto riferito di una vecchia amicizia di Marcelli con qualcuno che lavora alla dogana di una città del centro nord, forse Bologna, ma sul luogo non ci sono certezze. Un rapporto amichevole che risale a qualche anno fa, e che, ’rinfrescato’ per lo scopo dal fuggitivo, gli sarebbe tornato utile nelle ultime settimane per mettere a punto la sua fuga.

Federico Marcelli è nato il 30 gennaio del 1974: deve scontare 10 anni per violenza sessuale
Federico Marcelli è nato il 30 gennaio del 1974: deve scontare 10 anni per violenza sessuale

Di certo, gli interrogativi che fa nascere la sparizione di Marcelli pesano, e la stessa legale che tutela le sue due vittime, l’avvocatessa Elena Fabbri, continua a essere molto perplessa, come accade del resto dal giorno della fuga dell’uomo, avvenuta il 15 novembre scorso dalla casa in cui abita anche la madre e in cui lui stava scontando, col braccialetto elettronico, la misura cautelare imposta dal giudice per le due condanne. "Come abbia fatto a sbarazzarsi – dice la legale – così facilmente del suo braccialetto elettronico, è un mistero. Come abbia fatto poi ad allontanarsi, senza essere visto, dalla casa della madre in cui stava scontando i domiciliari, che mi risulta sia un edificio abbastanza isolato, situato nella zona industriale di Chiusa di Ginestreto, non lontana dagli stabilimenti Scavolini, dove pure ci sono diverse telecamere – è altrettanto inspiegabile". "Resta il fatto – conclude l’avvocatessa che domenica ha partecipato in diretta a ’Quarto Grado’ su Rete 4 – che le mie due assistite sono ancora in totale stato di allerta. Sarà anche all’estero, ma siamo sicuri che non torna?"

Eppure, da quanto trapela dal giorno della fuga, al di là del contatto con la dogana citato prima, non risulta che l’ex ristoratore avesse una cerchia di amicizie poi così ampia, insomma un gruppo tale su cui poter contare per pianificare la fuga. E invece lui ce l’ha fatta, e ce la sta ancora facendo. Le segnalazioni non mancano, soprattutto dopo che il suo volto ha iniziato a girare sulle tv nazionali: Marcelli sarebbe stato visto a Roma e in Liguria. Tutte telefonate a vuoto, però. E gli inquirenti al momento non hanno sue tracce – cellulare o altro – che potrebbero dare una svolta alle indagini.