Scoperti a Pesaro antichi frammenti della Divina Commedia

Quattro inediti frammenti manoscritti trovati nelle carte dell’archivio di Stato. Saranno esposti per la prima volta a Urbino il 15 novembre

Il ritrovamento di quattro frammenti inediti manoscritti è avvenuto tra le carte dell'archivio di Stato di Pesaro
Il ritrovamento di quattro frammenti inediti manoscritti è avvenuto tra le carte dell'archivio di Stato di Pesaro

Pesaro, 24 ottobre 2023 - Il 15 novembre alle 15 saranno presentati quattro inediti frammenti manoscritti della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Il ritrovamento è avvenuto tra le carte dell'archivio di Stato di Pesaro. Nel fondo che qui si conserva proveniente dalla città di Fossombrone sono infatti state rinvenute queste quattro carte mai studiate prima in età contemporanea, e che dunque verranno presentate al pubblico.

Questa straordinaria scoperta sarà illustrata nell'aula magna del rettorato di Urbino dalla direttrice dell'Archivio di stato di Pesaro e Urbino Sara Cambrini, assieme a due dei maggiori esperti dantisti del panorama nazionale: Marco Cursi, professore di paleografia presso l'Università di Napoli Federico II e Accademico dei Lincei, e Gennaro Rino Ferrante, professore di filologia della letteratura italiana presso il medesimo ateneo.

Al termine, sarà inaugurata la mostra dei frammenti danteschi allestita presso la biblioteca San Girolamo dell'Università di Urbino.

Una ricerca di eccellenza 

I frammenti danteschi saranno presentati nell'ambito del Progetto di Eccellenza del Dipartimento di Studi Umanistici (Distum). Con cadenza quinquennale il Ministero dell'Università seleziona tra tutti i dipartimenti delle università italiane i migliori per qualità della ricerca, i quali vengono chiamati a presentare un progetto di sviluppo.
Unico tra i dipartimenti dell'Università di Urbino, il Distum è stato selezionato in questa rosa e ha ottenuto il finanziamento come Dipartimento di Eccellenza 2023-2027, presentando un progetto dal titolo La forma delle muse: parola e immagine. Nuove frontiere del cultural heritage fra tradizione e innovazione digitale.
L'evento avrà inizio alle ore 10 alla presenza del Rettore Giorgio Calcagnini. Sul tema del progetto di eccellenza del Distum interverranno, oltre alla direttrice del Dipartimento, professoressa Berta Martini, studiosi di respiro internazionale, gli esperti delle discipline linguistiche e dei metodi digitali per la restituzione dei beni storico-artistici Lorenzo Filipponio (Humboldt-Universitat zu Berlin), Marco Gaiani (Università di Bologna), Pietro Giovanni Guzzo (Accademia Nazionale dei Lincei).