Roberto Ciani muore mentre fa kitesurf a Marina Romea, addio al fornaio

L’uomo è stato soccorso e portato a riva da alcuni surfisti ma era già senza vita. Probabile il malore. Aveva 61 anni e gestiva un’attività molto nota a Faenza

Nel riquadro la vittima Roberto Ciani

Nel riquadro la vittima Roberto Ciani

Marina Romea (Ravenna), 24 febbraio 2024 – Il mare mosso con onde di circa un metro ma soprattutto il vento sostenuto da sud, a tratti teso a tratti a raffiche. Una giornata ideale, quella di ieri, per gli amanti del kitesurf.

Anche perché le temperature miti rendevano il contesto ambientale dopotutto non così ostile sebbene siamo ancora in inverno. E invece per Roberto Ciani, 61enne di Faenza, la sortita a Marina Romea assieme ad alcuni compagni di kite e amici si è trasformata in una tragedia.

Tutto è accaduto a cavallo di mezzogiorno presumibilmente a causa di un improvviso malore. Di fatto qualcuno del gruppo a un certo punto ha notato una vela da kite alla deriva. Subito i presenti hanno capito che qualcuno poteva trovarsi in difficoltà. E allora sono scattate le ricerche in acqua culminate poco dopo nel ritrovamento del corpo, ormai privo di sensi, del 61enne: l’uomo del resto era in mare con la faccia rivolta verso il basso e a circa 500 metri dalla battigia.

Il primo ad avvistarlo è stato un ragazzo. Quindi il corpo del 61enne è stato trascinato a riva non senza fatica (vista la distanza, ci sono voluti diversi minuti) dove prima i presenti, e poi gli operatori del 118 intervenuti con ambulanza e con auto medicalizzata con medico rianimatore a bordo, hanno provato invano a praticare il messaggio cardiaco al naufrago. Ma per il 61enne non c’era ormai più nulla da fare: per lui si è potuto solo constatare l’avvenuto decesso. La salma è stata quindi ricomposta all’obitorio cittadino in attesa che l’autorità giudiziaria dia il nulla osta per i funerali. Sul posto sono infine intervenuti anche i militari della capitaneria di porto per le verifiche che di prassi scattano in questi casi.

Roberto Ciani aveva compiuto 61 anni lo scorso 14 febbraio. A Faenza era molto conosciuto perché con la moglie Miranda Ricci gestiva il forno Ciani, vicino a piazza San Domenico. Un’attività conosciutissima, in cui Ciani ha messo tanto impegno: "Tutta la vita ha lavorato lì, era instancabile" è il ricordo di chi gli era vicino. Ciani era anche uno sportivo e oltre al kitesurf amava andare in bicicletta. La sua morte improvvisa è destinata a lasciare un grande vuoto per tante persone.