Lucia Levrini funerali, folla a Scandiano. "Ora è in salvo verso la luce"

Oltre duecento persone per l'addio alla maestra morta a pochi giorni dal processo per presunti maltrattamenti su bambini

La bara della maestra coperta di fiori e Lucia Levrini, detta Vanna (foto Artioli)

reggio funerale scandiano

Scandiano (Reggio Emilia), 30 ottobre 2019 - Più di duecento persone hanno partecipato ai funerali di Lucia Levrini, detta Vanna, 57 anni, maestra della scuola per l'infanzia 'Malaguzzi' di Reggio morta lunedì per un malore, pochi giorni prima del processo in cui era imputata per presunti maltrattamenti a nove bambini, rispetto ai quali lei si è sempre proclamata innocente. La cerimonia funebre si è svolta a Scandiano, paese dove la donna abitava, nella Chiesa grande dietro la Rocca, che era gremita.

C'erano le colleghe insegnanti che con lei hanno condiviso l'attività per molti anni nelle scuole comunali: alcune di loro hanno appoggiato margherite gialle sulla bara. Poi alcuni genitori di bambini che sono stati allievi di Levrini, accompagnati dai loro figli. A Morena, sorella della maestra, sono stati donati alcuni disegni fatti dai bambini in ricordo della loro insegnante, che lascia anche la madre Itala.

Hanno partecipato alle esequie anche Raffaella Curioni, assessore comunale di Reggio all'Educazione e la dirigente dell'istituzione scuole e nidi per l'infanzia Paola Cagliari. C'erano Claudia Giudici, presidente di Reggio Children srl e Carla Rinaldi, presidente della fondazione Reggio Children-Centro internazionale Malaguzzi.

"La vita di Vanna è in salvo, verso la luce dove ogni lacrima è asciugata", ha detto il parroco di Scandiano don Paolo Crotti nell'omelia, ricordando che "i piccoli sono stati parte della sua vita, così come i valori dell'amore, dell'amicizia e della disponibilità verso il prossimo". La cerimonia si è conclusa con il commosso ricordo di un'amica d'infanzia di Levrini. Il corteo è poi proseguito per l'obitorio di Coviolo.