Matilde ha fretta di nascere, parto straordinario in casa: la piccola nasce sulla barella

La piccola è venuta al mondo nella sua abitazione di Bagnolo. I volontari della croce rossa hanno guidato la mamma: "Che emozione"

Il lieto evento è avvenuto davanti al personale dell’automedica e dei volontari della Croce rossa di Bagnolo
Il lieto evento è avvenuto davanti al personale dell’automedica e dei volontari della Croce rossa di Bagnolo

Reggio Emilia, 10 febbraio 2024 – È venuta a mondo all’improvviso, mentre i soccorritori dell’ambulanza stavano caricando la madre sulla barella, pronti per partire verso l’ospedale più vicino. Ma la piccola Matilde non ha voluto attendere la fine del pur breve viaggio, da Bagnolo fino al Santa Maria Nuova di Reggio. E così il "lieto evento" è avvenuto non sotto gli occhi di medici e ostetrici, ma davanti al personale dell’automedica e dei volontari della Croce rossa di Bagnolo, il paese dove è avvenuta la nascita-lampo.

È accaduto ieri notte. Poco dopo l’una alla centrale operativa del 118 è arrivata la richiesta di assistenza per una donna, che era ormai nella fase finale della gravidanza. Sul posto sono arrivati i volontari della Croce rossa bagnolese, che in breve tempo hanno raggiunto l’abitazione indicata, in un quartiere affacciato su via Beviera, tra il paese e la zona di Correggio. A loro si è aggiunto anche l’equipaggio dell’automedica, solitamente impegnato in questi casi. La donna in stato di gravidanza è stata portata al piano terra, pronta per essere caricata in ambulanza. Ma proprio un attimo dopo essere stata sdraiata sulla barella, ancora in abitazione, la piccola Matilde ha deciso che era il momento di nascere. E così è stato.

“Sono delle emozioni forti, indescrivibili – commenta Stefano Maramotti, presidente della Croce rossa di Bagnolo e da molto tempo impegnato nell’associazione di volontariato. Troppo spesso ci capita di assistere, nelle emergenze, a situazioni tragiche molto tristi, che non sempre si concludono nel migliore dei modi. In questo caso, invece, si tratta di una esperienza positiva, rappresentata dalla nascita, dall’arrivo di una nuova vita".

Tra i soccorritori dell’ambulanza, nessuno aveva ancora vissuto una simile situazione. Solo uno dei componenti dell’equipaggio, già padre, aveva assistito a un parto, ovvero la nascita del proprio figlio. Con l’assistenza del medico e dell’infermiera dell’automedica, è stato garantito tutto il supporto sanitario necessario in questi casi. Madre e figlia sono stati portati in sicurezza in ospedale, in Ostetricia-ginecologia.