Picchia e minaccia di morte la ex compagna: denunciato a 19 anni

Il ragazzo dall’inizio della loro convivenza maltrattava la ragazza con continue violenze fisiche e psicologiche: “Se continuo a stare con te ti ammazzo”

Violenze e minacce continue: "Se continuo a stare con te ti ammazzo"

Violenze e minacce continue: "Se continuo a stare con te ti ammazzo"

San Polo d’Enza (Regio Emilia), 12 febbraio 2024 – Picchiava, insultava e minacciava la compagna con cui conviveva, fino a quando la ragazza ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri denunciando le violenze subite dal ragazzo.

La vittima, una diciannovenne, ha raccontato ai militari dell'Arma di aver subito maltrattamenti fisici e psicologici dal convivente, anche lui di 19 anni, che alla fine è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia aggravati, ricevendo anche il divieto di avvicinamento a meno di 1.500 metri dalla ragazza e la prescrizione di non avvicinarsi all’abitazione della donna e ai luoghi frequentati dalla stessa e di non comunicare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi modo con la ex compagna.

Dalle indagini, infatti, è emerso che l'uomo, negli ultimi due anni e in particolare dall’inizio della loro convivenza, avvenuta nel mese di marzo dello scorso anno, maltrattava la compagna con reiterate violenze e aggressioni fisiche e psicologiche, minacciandola in più occasioni con frasi di questo tenore: “Muori”, “Se continuo a stare con te ti ammazzo”, denigrandola e offendendola con i peggiori insulti.

Il diciannovenne, inoltre, la seguiva nei suoi spostamenti e si presentava con atteggiamenti minacciosi nei luoghi e locali frequentati dalla ragazza, arrivando a sottrarle e modificarle le password personali dei principali account social, impedendole di uscire di casa e frequentare le sue amiche, picchiandola in diverse e numerose occasioni con schiaffi al volto fino a farle sanguinare la bocca, pugni alle braccia e alle gambe, pizzichi sulle braccia fino a procurarle lividi, spintoni e in una circostanza bloccandola e afferrandola per il collo nel tentativo di soffocarla.

Per tutti questi episodi, l'uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia aggravati e non può più avvicinarsi alla vittima, alla sua casa e ai luoghi da lei frequentati.