Ragazzino preso a calci e pugni alla schiena, 16enne denunciato

Spalleggiato dagli amici, un minorenne finisce nei guai per picchiato un coetaneo

I carabinieri hanno fatto le indagini

I carabinieri hanno fatto le indagini

Scandiano (Reggio Emilia), 23 febbraio 2024 – Un minore è stato denunciato con l’accusa di lesioni personali aggravate e danneggiamento per un’aggressione ai danni di un coetaneo.

Nei guai è finito un 16enne residente in un comune della bassa reggiana. Il grave episodio è avvenuto lo scorso novembre in un parco pubblico di Scandiano dove la vittima, un 16enne, si trovava in compagnia di suoi due amici. Si sono avvicinati alcuni ragazzi a loro sconosciuti che hanno cercato un pretesto per litigare.

Dopo un battibecco, il gruppetto, inizialmente composto da tre o quattro ragazzi, si è allontanato per poi tornare nuovamente ad importunare i tre giovani. Stavolta però il gruppo era formato da almeno una decina di ragazzi. Con qualsiasi pretesto hanno cercato di attaccare briga per litigare, tentando di farsi consegnare quello che i ragazzi avevano in tasca.

La vittima e i suoi due amici si sono allontanati verso il centro del paese: sono stati seguiti dal gruppo che progressivamente si è fatto più numeroso. Hanno inseguito i ragazzi e gettato contro di loro oggetti raccolti lungo la strada, tirando calci e pugni alla schiena.

La vittima ha chiesto al gruppo di lasciarli stare e uno dei ragazzi gli ha poi detto: "Ti do l’ultimo e ce ne andiamo", sferrando perfino un forte calcio alla schiena nei suoi confronti. Il 16enne è caduto a terra; è stato picchiato e in suo soccorso sono intervenuti gli amici. Il suo telefono, a causa della colluttazione, si è rotto.

Nel frattempo sono stati attivati i carabinieri, arrivati prontamente sul posto con una pattuglia di Scandiano. L’aggressore e il gruppo si erano già allontanati. I militari hanno ascoltato i testimoni che avevano assistito all’episodio. Il 16enne picchiato si è recato con la madre al pronto soccorso in ospedale: è stato visitato dai sanitari e dimesso con una prognosi tre giorni. Qualche giorno dopo è stata formalizzata, da parte del 16enne alla presenza della madre, la denuncia dai carabinieri per quanto accaduto. Sono iniziate le indagini, supportate anche da concordi testimonianze, che hanno permesso di ricostruire i fatti e acquisire presunti elementi di responsabilità nei confronti del 16enne della bassa reggiana. E’ stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Bologna.