Sesso con una 14enne, sequestrati telefonino e pc dell’educatore di Cl

Al setaccio tutti gli apparecchi informatici del 52enne Andrea Davoli Gli inquirenti stanno analizzando fotografie e chat con la ragazz ina Intanto slitta ancora la decisione del gip sulla richiesta dei domiciliari

Andrea Davoli, arrestato con l'accusa di violenza sessuale su una 14enne
Andrea Davoli, arrestato con l'accusa di violenza sessuale su una 14enne

Reggio Emilia, 27 agosto 2023 – Sono stati sequestrati i computer e tutti gli apparecchi elettronici nella disponibilità di Andrea Davoli, l’educatore reggiano di Cl arrestato per violenza sessuale su minore. La Procura di Reggio – che ha ereditato il fascicolo da Rimini – ha affidato a dei periti tecnici informatici l’analisi degli hard disk e delle chat social contenute anche nel telefonino del ’memores’. Gli inquirenti vogliono approfondire il suo profilo, cercando di capire se c’è di più oltre ai contestati rapporti sessuali con la 14enne – la cui famiglia lo ha denunciato – e se l’uomo detenesse anche materiale pedopornografico.

Intanto slitta ancora la decisione del gip Silvia Guareschi se confermare il carcere per Davoli o accogliere l’istanza dei domiciliari (in un’abitazione di Caorle, in provincia di Venezia, messa a disposizione dai genitori) avanzata dall’avvocato difensore Liborio Cataliotti. Il giudice ha cinque giorni di tempo – che decorrono dall’interrogatorio di garanzia che si è tenuto giovedì scorso – dunque i termini scadono lunedì. Mentre intanto la Procura reggiana – che nel frattempo ha già chiesto un’audizione protetta della ragazzina con la formula dell’incidente probatorio – ha emesso il suo parere contrario alla scarcerazione.

Davoli era stato sentito dal gip Vinicio Cantarini di Rimini (città in cui si sarebbe consumato uno dei rapporti sessuali, ma poi ha girato i faldoni a Reggio per competenza territoriale) in videocollegamento dal carcere di Pordenone dove si trova recluso da una settimana. "Lei mi ha sedotto e provocato. Non avevo rapporti sessuali da 15 anni e ho ceduto alle sue avance". Questa, in sintesi, la versione fornita dal 52enne, messo sotto torchio per oltre un’ora, rispondendo a tutte le domande.

Davoli, insegnante di religione in diversi istituti superiori della città (dal Canossa al Moro fino al liceo privato Ies) nonché educatore di Comunione & Liberazione (già sospeso dai propri incarichi a seguito dell’indagine nei suoi confronti) è stato arrestato per aver consumato con una 14enne a lui affidata durante un ritiro spirituale a Viserbella di Rimini, un rapporto sessuale completo. Il primo di una serie che l’indagato ha ammesso di aver avuto con la giovanissima cui era il mentore spirituale.

Anche se è proprio questo il nodo: l’accusa vuole dimostrare che lui fosse precettore, una condizione che consoliderebbe l’aggravante. Mentre la difesa punta al fatto che i rapporti si sarebbe consumati al di fuori del contesto dei momenti di preghiera.

Davoli ha comunque ammesso la propria relazione ’clandestina’ con la ragazzina, sostenendo però di essere stato lui, sotto le pressioni e le avances sempre più insistenti dell’adolescente.