Anziano derubato dei gioielli della moglie morta: “Vi prego, aiutatemi a ritrovarli”

L’appello di un 79enne di Rimini: è stato avvicinato da una donna che l’ha abbracciato e scippato. Scatta la denuncia ai carabinieri. I parenti del pensionato: “Era molto legato a quegli oggetti”

L'uomo è stato avvicinato con la scusa di un massaggio

È scattata la denuncia ai carabinieri (foto di repertorio)

Rimini, 1 marzo 2024 – Una collana d’oro e un paio di anelli: ricordi preziosi, legati alla moglie scomparsa nell’agosto scorso. Un anziano riminese di 79 anni se li è visti portare via da una ladra che è riuscita ad avvicinarsi a lui con la scusa di "un massaggio".

La rabbia è tanta, anche perché il pensionato non nasconde "il grande valore affettivo di quegli oggetti", che erano i preferiti dalla donna da lui amata. Ripensando a quello che gli è successo, non riesce a darsi pace ed è per questo motivo che rivolge un appello. "Se qualcuno per caso si trovava in zona il giorno del furto e dovesse avere informazioni utili da condividere, lo prego di farsi avanti. Quella collana e quegli anelli hanno una grande importanza per me" è la richiesta del 79enne. Sull’episodio - che si sarebbe consumato martedì scorso attorno alle 16 nella zona dello stadio ‘Romeo Neri’ - stanno ora indagando i carabinieri di Rimini, a seguito della denuncia presentata dall’anziano riminese.

A ricostruire i fatti è la nuora del pensionato. "Quel giorno – spiega la donna – mio suocero stava portando a spasso il cane e si trovava in via Francesco Crispi. A un certo punto ha visto avvicinarsi una donna sconosciuta, da lui descritta come una signora sulla quarantina, dall’accento straniero. La donna si è offerta, con una certa insistenza, di praticargli un massaggio. Lo ha invitato a seguirlo dietro l’angolo, affermando di abitare lì vicino. Mio suocero ha detto di non essere interessato e con garbo ha declinato l’invito, ma quella ha iniziato a toccargli le gambe dicendo che aveva i muscoli contratti e che un massaggio gli avrebbe fatto bene".

Tutto si è svolto in una frazione di secondo: il 79enne non ha avuto nemmeno il tempo di accorgersi di quello che stava succedendo. "La donna gli ha buttato le braccia al collo e ha iniziato a baciarlo. Dopo di che si è allontanata e in pochi secondi è scomparsa dalla vista di mio suocero". Quest’ultimo "ci ha messo un po’ a rendersi conto di essere stato derubato. La collana d’oro, con i due anelli agganciati a mo’ di ciondoli, non era più attorno al suo collo. Ha cominciato a percorrere la strada avanti e indietro, nella speranza che gli oggetti fossero caduti. A un tratto si è accorto che nel collo del suo maglione era presente una specie di taglio, che sembrava praticato con una specie di cutter".

"Difficile dire se la ladra abbia agito da sola o con l’aiuto di complici" osserva la nuora. "Si tratta di un brutto episodio, avvenuto in una zona tranquilla e anonima della nostra città. Queste persone si approfittano di anziani soli e indifesi: ci auguriamo che la nostra testimonianza possa fungere da monito mettendo in guardia altre potenziali vittime che rischiano di incappare in qualche malintenzionato. Mio suocero era legatissimo a quella collana e agli anelli, oggetti appartenuti alla moglie defunta. Speriamo in un miracolo e che possa ritrovarli".

l. m.