Il valzer degli chef, Gasperoni sbarca a Milano: "Ora lavoro per la stella"

Dopo la chiusura del ‘Povero diavolo’ il giovane talento della cucina farà una consulenza, ma l’obiettivo è aprire un ristorante in Romagna

Lo chef Giuseppe Gasperoni

Lo chef Giuseppe Gasperoni

Rimini, 23 marzo 2024 – L’ultimo atto è andato in scena la sera del 25 febbraio. In quella data, annunciata dallo chef Giuseppe Gasperoni sui social, l’osteria Povero diavolo (stella Michelin dal 2020) ha salutato la clientela e Torriana, chiudendo definitivamente i battenti. Non è passato neppure un mese dallo spegnimento dei fuochi – dovuto a un mancato accordo economico con la proprietà della struttura - e già si torna a parlare del giovane chef, nato e cresciuto tra i fornelli dello storico ristorante Casa Zanni di Villa Verucchio.

Nei giorni scorsi, infatti, Gasperoni ha fatto sapere, sempre tramite i social, di essere alla ricerca di personale per una nuova apertura a Milano. L’annuncio ha immediatamente scatenato la curiosità di clienti e appassionati: ma come, non era stato lui stesso a ribadire la propria volontà di restare in Romagna, allorché la notizia della chiusura aveva cominciato a diffondersi nel mondo della ristorazione gourmet?

"È un locale di Milano che mi ha affidato un incarico di consulenza, non sarò io a gestirlo - replica - La proprietà appartiene a una famiglia di noti ristoratori milanesi". Non ha alcuna intenzione di lasciare la Romagna e assicura, anzi, di essere già impegnato nella valutazione di alcune possibili location entro i confini delle province di Rimini e Cesena. La brigata di cucina è pronta a seguire Gasperoni nella nuova avventura e, soprattutto, nella promessa da lui fatta in occasione del commiato: "Lavoreremo per riguadagnarci la stella".

Già, perché la chiusura del locale ha comportato, naturalmente, la rimozione dell’insegna dalla prestigiosa guida Michelin: la conferma della stella per il 2024 era arrivata, ironia della sorte, pochi giorni prima dell’annuncio dello stop definitivo.

Giuseppe Gasperoni era entrato nella cucina del ‘Povero diavolo’ nel 2018, a 28 anni, raccogliendo la pesante eredità di Pier Giorgio Parini, che lì aveva conquistato la stella Michelin. E si era dimostrato pienamente all’altezza delle aspettative: dopo soli due anni, infatti, assieme alla sua giovane brigata era riuscito a riportare la stella a Torriana e a conservarla per quattro anni consecutivi. Ora, i clienti attendono solo che la sua ‘cucina, affascinante e ricca di territorio quanto di inventiva’ (secondo il giudizio vergato dai severi critici della ‘Rossa’) trovi un nuovo indirizzo.