Bersagliati dai ladri, paura nell’hotel gestito dalla Papa Giovanni: "Cinque furti in due mesi"

L’ennesimo colpo nell’ex colonia Stella Maris di Marebello (Rimini) è avvenuto l’altra notte

Carlo Fabbri, responsabile della Stella Maris; l’ingresso dell’ex colonia di Marebello, da anni gestita dalla Papa Giovanni XXIII
Carlo Fabbri, responsabile della Stella Maris; l’ingresso dell’ex colonia di Marebello, da anni gestita dalla Papa Giovanni XXIII

Rimini, 31 dicembre 2023 – L’ultima ’visita’ è avvenuta nella notte tra venerdì e ieri. "I ladri, per riuscire a entrare, ci hanno spaccato una porta e vari infissi". Il bottino? Magrissimo, come sempre. "Ma anche stavolta i danni provocati dall’ennesimo blitz sono importanti. Negli ultimi mesi abbiamo speso migliaia di euro per sistemare le porte e le finestre danneggiate di volta in volta dai ladri", allarga le braccia Carlo Fabbri, dopo il nuovo furto all’ex colonia Stella Maris, a Marebello. La struttura da molti anni è gestita dall’associazione Papa Giovanni XXIII. L’ex colonia marina in passato ha ospitato l’albergo sociale, che accoglieva le famiglie finite in strada a causa di sfratti e altri problemi e dava loro un tetto sicuro in attesa di una sistemazione. "Oggi la Stella Maris è tornata a essere soltanto una casa per ferie: accogliamo tanti gruppi delle parrocchie e non solo", spiega Fabbri, responsabile della Papa Giovanni per la struttura.

Da alcuni mesi la Stella Maris è costantemente nel mirino dei ladri. "Abbiamo già subito 5 furti, dalla fine di ottobre a oggi. Tutti i colpi – continua Fabbri – sono avvenuti nell’edificio che ospita il salone e le cucine. Per fortuna i ladri non si sono mai azzardati a entrare nella parte dove ci sono le camere delle persone che ospitiamo". Nella maggior parte dei casi, "le uniche cose che i ladri hanno portato via sono state le monetine delle gettoniere dei giochi per i bambini. Parliamo di spiccioli, insomma. Il problema, semmai, sono i danni che ci causano ogni volta. Come detto, abbiamo già speso migliaia di euro per riparare o cambiare le varie porte e finestre danneggiate dai ladri". La paura di Fabbri e degli altri operatori è "che prima o poi durante l’ennesima incursione dei ladri possa accadere qualcosa di grave".

Ma la paura dei soliti ignoti non è l’unico problema per chi lavora o è ospite all’ex colonia Stella Maris. "In inverno sono pochissimi le attività aperte in questa zona. Di sera c’è un viavai di persone poco raccomandabili, e ci sono tante prostitute in viale Regina Margherita e dintorni. Diciamo che la situazione non è delle più tranquille e bisogna tenere sempre gli occhi aperti". Nessuna polemica da parte di Fabbri e degli altri operatori dell’associazione Papa Giovanni. Che auspicano, questo sì, più controlli in zona. Anche perché il fenomeno è ben noto alle forze dell’ordine. Tant’è che in viale Rapallo, a pochi metri dalla Stella Maris, un gruppo di residenti paga di tasca propria dei vigilantes privati per tenere alla larga le prostitute e i loro clienti e protettori. Da un paio di mesi una pattuglia dell’agenzia Vigilar si piazza ogni notte nella strada, per evitare che venga ’occupata’ dalle lucciole.