Dopo la lite in disco sfregiò gli amici: 27enne viene assolto, era legittima difesa

L’episodio al Byblos: aggredito da un ragazzo e dalla sua fidanzata aveva reagito ferendoli con una bottiglia. Era finito a processo per lesioni personali aggravate

Erano stati i carabinieri a intervenire dopo la lite dentro e fuori il Byblos, finita a bottigliate (foto Migliorini)

Erano stati i carabinieri a intervenire dopo la lite dentro e fuori il Byblos, finita a bottigliate (foto Migliorini)

Misano (Rimini), 29 aprile 2024 – Litiga con gli amici prima dentro e poi fuori dalla discoteca: di fronte al loro tentativo di aggredirlo impugna una bottiglia rotta e li sfregia. Un 27enne di Reggo Emilia, protagonista della disavventura avvenuta nell’estate 2019 fuori dal Byblos a Misano, rischiava una condanna pesante.

Ma a prevalere alla fine è stato l’aver invocato la legittima difesa. Rinviato a giudizio per lesioni personali aggravate, pochi giorni fa il giovane ha potuto tirare un sospiro di sollievo. Per il 27enne – assistito dall’avvocato Giovanna Ollà – è arrivata l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato.

L’episodio risale alla notte di Ferragosto del 2019. Il giovane reggiano decide di trascorrere una serata di divertimento in Riviera insieme ad una ragazza che sta frequentando in quel periodo e a una coppia di amici (lui sudamericano, maggiorenne, lei italiana, minorenne). Il quartetto entra in discoteca e per un po’ la serata prosegue in modo normale. A un certo punto il 27enne (stando alla testimonianza resa ai carabinieri) avrebbe notato qualcosa di strano: gli altri componenti del gruppetto, approfittando della confusione, avrebbero infatti incominciato a frugare nelle borse dei clienti del locale alla ricerca di qualcosa da rubacchiare. E quel comportamento non va giù al 27enne che decide di lasciare il Byblos, piantando in asso il terzetto.

Per questo prende il cellulare e contatta l’unica persona in residente in zona che conosce, la sua ex fidanzata, per farsi venire a prendere. La cosa indispettisce la nuova fiamma del reggiano. I due iniziano a discutere e, dopo un po’, nel litigio, si inseriscono anche gli altri due. Ormai la situazione è precipitata e da una parte e dall’altra volano parole pesanti e anche qualche spintone.

Il reggiano così si allontana dalla discoteca, esce in strada e ottiene un passaggio in macchina da alcuni ragazzi conosciuti in quel momento. Il sudamericano e la minore lo vedono, gli vanno incontro, poi riescono ad aprire la portiera dell’auto e lo costringono a scendere. A quel punto i due avrebbero cercato di aggredirlo e il reggiano, per difendersi, ha preso una bottiglia di vetro da un cassonetto, ferendo in testa e al collo il sudamericano e la ragazzina a una mano. Entrambi erano stati accompagnati in pronto soccorso e medicati a causa delle ferite. Identificato dai carabinieri, il 27enne era stato denunciato ed era finito alla sbarra. Ma il giovane è stato assolto per legittima difesa.