Picchia moglie e figlia, la ragazzina chiede aiuto: padre terribile in manette

Rimini, l’ira dell’uomo scatenata dalla richiesta di cibo dell’11enne, che è riuscita ad avvertire una vicina. Il 37enne nepalese nascondeva in casa anche un sex-toy a forma di donna

Rimini, 6 gennaio 2024 – È stato grazie alla prontezza di spirito della figlioletta di 11 anni, che nel pomeriggio di venerdì al culmine dell’ennesima lite tra la mamma e il padre (un nepalese di 37 anni) ha preso il coraggio a due mani e chiesto aiuto alla vicina di casa per avvertire la polizia e lanciare l’allarme.

Una 11enne cerca di fare scudo alla madre contro il padre violento e poi riesce a chiedere aiuto: l'uomo è stsato arrestato
Una 11enne cerca di fare scudo alla madre contro il padre violento e poi riesce a chiedere aiuto: l'uomo è stsato arrestato

È stato così che venerdì intorno alle 17.30 numerose volanti si sono precipitate in un residence di Viserba trovando in una delle camere la madre e la figlia undicenne impietrite per la paura. E’ stato quindi a un successivo controllo nella stanza limitrofa che gli agenti hanno individuato in stato di alterazione il 37enne originario del Nepal. Riportata la situazione alla calma, gli agenti hanno quindi cercato di ricostruire l’accaduto e secondo le prime ricostruzioni la lite a seguito della quale era arrivata la richiesta di aiuto sarebbe nata dopo una semplice richiesta da parte della figlia al padre per avere qualcosa da mangiare.

Sarebbe stato a questo punto che il 37enne avrebbe iniziato a urlare e a colpire con degli schiaffi sia la madre che la figlia, iniziando a chiedere soldi per comprarsi le sigarette e quindi iniziare a strappare fogli di carta. Atteggiamenti violenti quelli imputati al 37enne che non sarebbero stati sporadici, bensì a seguito di abituali comportamenti violenti in cui l’indagato avrebbe più volte rivolto offese, minacce e vessazioni alla piccola e alla madre. E’ stato a questo punto che gli agenti hanno quindi anche setacciato la casa alla ricerca di indizi utili per ricostruire i presunti maltrattamenti, a seguito anche della segnalazione da parte delle vittime di quello che l’uomo riteneva essere "la sua moglie di plastica", ossia un sex-toy raffigurante una donna di gomma. Secondo quanto ricostruito inoltre dagli investigatori sarebbe emerso che l’uomo in passato aveva anche costretto la figlioletta appena adolescente a vestirsi da cuoca e parlare così con alcune persone durante una chat in live su un social network, minacciandola che se non avesse acconsentito lui avrebbe spaccato diversi oggetti.

La distruzione di arredi casalinghi nei momenti di maggiore ira sarebbe quanto ha riferito anche la compagna dell’uomo che dal 2021 avevano raggiunto il 37enne a Rimini per poi, dal maggio del 2022, iniziare ad essere vittime di numerose vessazioni, fatte di insulti, violenze anche fisiche come schiaffi e spintoni, nonché quindi di un profondo stato di assoggettamento nei confronti del presunto ’padre padrone’. Alla luce delle accuse mosse nei suoi confronti, gli agenti hanno informato il pm di turno Davide Ercolani e il 37enne è stato quindi arrestato per l’accusa di maltrattamenti in famiglia, poi trasferito ieri in carcere in attesa che venga celebrata l’udienza di convalida dell’arresto.

Il 37enne di origini nepalesi è difeso d’ufficio dall’avvocato Igor Bassi.