Pubblicizzano sui social un “Reggaeton Beach Festival” a Rimini, il Comune: “Nessuna autorizzazione”

L’evento sarebbe in programma il 20 luglio in piazzale Boscovich. Gli organizzatori, rimasti ignoti, avevano sponsorizzato l’evento online: erano già usciti anche i biglietti

Rimini, pubblicizzano online un festival a pagamento in piazzale Boscovich, ma gli uffici comunali non lo avevano autorizzato

Rimini, pubblicizzano online un festival a pagamento in piazzale Boscovich, ma gli uffici comunali non lo avevano autorizzato

Rimini, 23 marzo 2024 – Pubblicizzavano un festival musicale a pagamento in piazzale Boscovich per l’estate: peccato, però, che l’amministrazione comunale non ne fosse al corrente. 

E’ il caso del “Reggaeton Beach Festival – Rimini 2024” che, stando agli annunci diffusi sui siti internet e canali social sarebbe in programma il prossimo 20 luglio, da pomeriggio a notte fonda. Gli organizzatori avevano già preparato l’evento, raccogliendo anche numerose adesioni, il tutto all’insaputa degli uffici comunali, che non hanno ricevuto alcuna richiesta e che quindi non è stato autorizzato. Di più: il giorno scelto per il Festival è già impegnato per altre iniziative.

L’evento non autorizzato

Il costo del biglietto richiesto dagli organizzatori per partecipare all’evento è di 33 euro: anche per questo sono arrivate in Comune decine di segnalazioni negli ultimi giorni, con la comunicazione che è stata poi trasmessa a carabinieri, polizia di Stato, Guardia di finanza e polizia locale. 

Dalla giornata di ieri sul sito che sponsorizza l’evento è comparso un messaggio di avviso agli utenti, dove si precisa che “a seguito di verifiche effettuate l’evento potrebbe non essere stato autorizzato dagli enti competenti”. Resta invece ancora attiva la promozione dell’evento sui canali social, peraltro raccogliendo un numeroso seguito di utenti, dove è presente il rimando al link per l’acquisto online dei biglietti.

L’amministrazione comunale conferma di non aver mai avuto contatti con gli organizzatori – rimasti misteriosi, visto che non compaiono nelle descrizioni dell’evento su siti e social – e ribadisce che si tratta di un’iniziativa non autorizzata. L’invito ai cittadini è quindi quello non acquistare biglietti e segnalare altre anomalie agli uffici comunali e alle forze dell’ordine competenti.