Rimini, lite in strada: spunta una pistola, poi la fuga

Testimoni hanno raccontato di aver sentito esplodere dei colpi di pistola e aver visto delle macchine ripartire a tutta velocità. Indagini della polizia

Rimini, 18 febbraio 2023 – Dodici-tredici persone che si affrontano e si picchiano in mezzo alla strada, colpi di pistola che risuonano nel silenzio serale del quartiere Ina Casa, poi il fuggi-fuggi generale e le macchine che sgommano a tutta velocità. È una vicenda dai contorni ancora nebulosi, quella che si è consumata venerdì attorno alle 22.30 in largo Gomberto Bordoni nelle vicinanze di un bar e della ferramenta. Diversi i testimoni, per lo più residenti della zona, che avrebbero assistito parzialmente alla scena e che hanno fornito descrizioni frammentarie di quanto successo: agli investigatori della squadra mobile di Rimini, diretti dal vice questore aggiunto Dario Virgili, il compito di mettere insieme i vari tasselli e di fare pienamente luce sui fatti.

La certezza è che un’arma ha fatto fuoco almeno una volta. Nel cortile usato come parcheggio di una palazzina è stato infatti rinvenuto un bossolo, proveniente da una pistola semiautomatica. La polizia scientifica, intervenuta sul posto per i rilievi, ha inoltre repertato delle tracce di sangue, sia sull’asfalto che sul muro di un condominio. L’ipotesi è che qualcuno sia rimasto ferito, anche se non è stato possibile stabilire se a causa dello sparo o perché coinvolto nella rissa che si è consumata nel bel mezzo della strada. Di chiunque si tratti, di sicuro ha deciso di non presentarsi in pronto soccorso per farsi medicare, visto che fino a ieri sera dall’ospedale ‘Infermi’ non risultavano ancora accessi riconducibili in qualche modo all’aggressione di largo Bordoni.

Gli agenti della questura stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nel quartiere ma soprattutto i racconti forniti dai testimoni.

I testimoni

Alcuni hanno riferito di aver sentito nitidamente dei colpi di pistola indicativamente attorno alle 22.30, ma di non aver dato troppo peso alla cosa pensando a dei ragazzi che stavano facendo scoppiare dei petardi. “Pensavamo che stessero facendo festa da qualche parte, quelle esplosioni ci sono sembrate dei petardi o magari dei fuochi d’artificio, non gli abbiamo dato troppa importanza”, spiega un residente.

Altri testimoni hanno parlato di un uomo rannicchiato a terra che veniva riempito di calci da altre persone e di un uomo ferito che si allontanava in fretta e furia sorretto da un altro. Qualcuno avrebbe visto i partecipanti alla rissa allontanarsi in macchina da largo Bordoni in direzione di via Padre Tosi, mentre altri sarebbero fuggiti a piedi nella direzione opposta. Stando a quanto emerso, le persone coinvolte potrebbero essere di nazionalità albanese, anche se un residente ha spiegato di aver sentito un’esclamazione in lingua spagnola.