Ryanair a Rimini, aumentano i voli dall’Inghilterra e nuove rotte da Olanda e Belgio

Le richieste di Airiminum ai manager di Ryanair: già quest’anno verrà potenziato il Rimini-Londra. Il ritorno dei collegamenti dalla Germania resta una priorità, a breve la compagnia deciderà

Passeggeri sulla pista dell’aeroporto ’Fellini’ (foto Petrangeli)

Passeggeri sulla pista dell’aeroporto ’Fellini’ (foto Petrangeli)

Rimini, 24 gennaio 2024 – Più voli da Londra, a partire già da quest’anno. Il ritorno dei collegamenti dalla Germania. Ma il ’Fellini’ vuole riuscire a ottenere voli anche dall’Olanda e dal Belgio, così come da Francia e Svizzera. Un piano di sviluppo corposo, quello che hanno presentato i vertici di Airiminum (la società di gestione dell’aeroporto di Rimini) nel faccia a faccia avuto a Dublino in questi giorni con i manager di Ryanair. L’amministratore delegato dell’aeroporto Leonardo Corbucci, rientrato ieri in Italia, per ora resta abbottonato. "Confidiamo in novità a breve – si limita a dire – sia per questa stagione sia per le prossime". Non si sbilancia, Corbucci, in attesa delle risposte da parte di Ryanair.

Il primo obiettivo dichiarato, si sa, è il ritorno dei voli dalla Germania. Sia per il turismo, sia per gli eventi principali della Fiera. Nel mirino ci sono i voli da Francoforte, Colonia e anche Dusseldorf. Difficile che possano essere programmati già da quest’anno. Rimini invece ha buone possibilità di avere di nuovo voli dalla Germania dal 2025. Quello tedesco resta tra i principali obiettivi per il ’Fellini’, ma non è l’unico. Tra le proposte di Airminum a Ryanair ci sono anche rotte dall’Olanda (Amsterdam o Eindhoven), dalla Francia e dal Belgio (Bruxelles). Nel 2023 i turisti olandesi arrivati in Riviera sono stati 11mila, oltre il 20 per in più del 2022. Poco meno di 10mila quelli dal Belgio, in aumento del 6,8 per cento. Anche la Francia, con 29mila turisti arrivati nel 2023 (con una crescita del 12,8 per cento) resta un obiettivo.

Ma nell’incontro con i manager di Ryanair si è parlato molto anche dei voli dall’Inghilterra. Corbucci ha proposto di aumentare le frequenze del collegamento da Londra. Inoltre c’è l’interesse per portare nuove rotte da altre città inglesi. Nel 2023 sono stati 13mila gli arrivi dalla Gran Bretagna, quasi il 40 per cento in più del 2022: è un mercato turistico sul quale la Riviera vuole investire sempre di più. Entro l’inizio di febbraio Ryanair potrebbe dare le prime risposte attese da Rimini, sia per la stagione in corso, sia per il 2025. Intanto sono confermati per quest’anno, oltre a Londra, tutti gli altri voli già operati nel 2023: Vienna, Praga, Budapest, Cracovia, Varsavia, Kaunas e, per l’Italia, Palermo e Cagliari.

Con Ryanair e con altre compagnie Airiminum tratta anche per aggiungere voli nazionali. Il collegamento diretto con Roma è quello a cui la società di gestione del ’Felliniì sta lavorando di più. Ma, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, c’è anche l’ipotesi di Milano, anche se appare più complicata.