Cortile, "isola felice" tra distese di campagna

I residenti sono orgogliosi di vivere fuori dal centro. Pizzeria e Laghi Anna punto di ritrovo e da due anni ha aperto il ’Jurassic Padel’

Cortile, quasi 1000 abitanti, è una delle frazioni più lontane da Carpi, da cui dista 5 chilometri. Una distanza fatta di ampie distese di campagna e alte alberature. "Una piccola isola felice", la definiscono i residenti che con orgoglio rivendicano le loro origini cortilesi o la loro scelta di essersi trasferiti lì ad abitare, quasi un volere rendere onore alla storia: nel 1800, infatti, Cortile era un comune indipendente. "Io sono nato a Cortile, sono orgoglioso di essere cresciuto qui e di avere scelto anche da adulto di continuare ad abitare qui – afferma Christian Reggiani –. E’ vero, purtroppo negli ultimi anni sono venuti meno alcuni servizi, come l’ambulatorio medico: noi eravamo abituati al dottor Giorgio Miselli, il tipico ‘medico di campagna’ che chiamava tutti per nome e andava a casa delle persone… Ora abbiamo il dispensario farmaceutico, ma per fortuna c’è anche la farmacia. Si sta bene qui: siamo fuori dalla confusione della città e in poco tempo si riesce a raggiungere tutto, Carpi, Mirandola, Modena". Sulla strada principale che attraversa il paese, via Chiesa di Cortile, ci sono la farmacia, l’edicola e il collegato e storico bar Meeting, vero e proprio punto di ritrovo. "Confermo, a Cortile si sta molto bene – prosegue Asia Pozzati –. Sono venti anni che abitiamo qui, ci siamo trasferiti quando io avevo undici anni: abitavamo a Soliera, ma i miei genitori avevano il desiderio di vivere in campagna, circondati dal verde. Alcuni dicono che mancano i giovani, ma in realtà il paese si sta ripopolando, dopo che molte persone erano state costrette ad allontanarsi a causa dei danni provocati alle loro case dal sisma 2012. Stanno costruendo quartieri nuovi e molte coppie giovani scelgono di trasferirsi qui. Personalmente – sottolinea Asia che sta completando il corso di I.A.A. (Interventi assistiti con gli animali) – reputo che a Cortile si riesca ancora a vivere quel senso di ‘comunità’ che si è andato perdendo". Inoltre, ad ‘animare’ il paese, da settembre 2022 ci pensa lo staff di ‘Pizza e…’ di Alex Artistico. Non si pensi ad una classica pizzeria: quello che Alex, il fratello Davide e la mamma Antonella (che dà una mano ai figli), riescono a fare va ben oltre il realizzare delle ottime (a detta di tutti) pizze. Il locale è un vero e proprio punto catalizzatore per tutti i residenti. "Ho 30 anni – racconta Alex – e da quando ne ho 18 faccio pizze. Dopo aver lavorato a Carpi, ho iniziato qui come dipendente della pizzeria storica che c’era da oltre 20 anni. Quando il titolare è andato in pensione, ho rilevato l’attività e devo ammettere che sono, siamo, davvero molto contenti! E non mi riferisco solo all’aspetto professionale (come testimonia il continuo via vai di clienti e le telefonate di ordinazione) ma anche a quello umano: il paese ci ha praticamente ‘adottato’!". "Prima abitavamo a San Martino Secchia e in sostanza sono stati i clienti stessi ad informarci che c’era una casa libera attaccata alla pizzeria e ci hanno chiesto di trasferirci: Natale, Capodanno, Pasqua, compleanni, quanti clienti che ci fischiano da sotto il balcone per venire su a farci gli auguri e stare insieme. Quando è nata la nostra seconda figlia, abbiamo fatto una festa con tanto di fuochi d’artificio ed erano presente letteralmente tutti i cortilesi cui abbiamo offerto la pizza!". Pizza, tonda, al metro, ma non solo: "Da quando lo scorso anno ha chiuso il forno – spiega Alex – facciamo anche da rivendita di pane, gnocco e stria. Un servizio che reputiamo utile soprattutto per gli anziani". C’è un altro desiderio che Alex vorrebbe realizzare per garantire un servizio in più a Cortile: aprire un mini market, "ma i prezzi di affitto dei locali sono ancora troppo alti per noi… Poi chissà…".

Un tocco di vivacità è stato portato a Cortile anche dai fratelli Lorenzo e Gianluca Barchiesi e dall’amico Simone Chizzini che a luglio 2022 hanno aperto il ‘Jurassic Padel’ all’interno dell’area del campo da calcio di via Chiesa in gestione alla Cortilese. "Siamo stati accolti molto bene – spiegano i tre titolari – e abbiamo continue richieste da varie località. Abbiamo due campi di nuova generazione, con una speciale pavimentazione antitrauma e preso speriamo di realizzarne un terzo e la copertura. Organizziamo molti tornei amatoriali con una peculiarità: al termine offriamo ai giocatori salame e vin brulè". Tappa obbligata (oltre che piacevole) quando da Carpi sia arriva a Cortile è ai ‘Laghi Anna’: "Siamo un format unico nel suo genere – raccontano i titolari, i fratelli Stefano e Federico Facciolo – in quanto siamo una sorta di ‘club’ ma accessibile a tutti. Da noi si possono passare tranquillamente le giornate come se si fosse in vacanza: dalla pesca nel laghetto, alla piscina (i cui spogliatoi sono delle casette stile marittimo), al parco giochi, al ristorante". A fondare i ‘Laghi Anna’ è stato il papà Roberto Facciolo nel 1992, come luogo per la pesca con un bar: poi i figli hanno trasformato l’impostazione e già si è in attesa del tradizione ‘Hawaian Party’ di luglio…