’Re Astolfo’ da 50 anni continua a fare centro

L’associazione Arcieri ha collezionato 11 titoli mondiali e due medaglie olimpiche. Ha una quarantina di tesserati e tanti giovani talenti

’Re Astolfo’ da 50 anni continua a fare centro

’Re Astolfo’ da 50 anni continua a fare centro

Nella galassia delle associazioni sportive carpigiane ce n’è una che ha un palmares probabilmente ineguagliabile. Nel mondo in tanti hanno conosciuto il nome della città dei Pio grazie alla Arcieri Re Astolfo, fresca di celebrazione del 50esimo compleanno, fondata da Ugo Parenti mezzo secolo fa e affiliata alla FitArco il 19 marzo del 1973. E nel tiro con l’arco la Re Astolfo – dal nome del re longobardo che secondo la leggenda fondò Carpi – ha scritto pagine indimenticabili anche dello sport italiano, con le due medaglie olimpiche conquistate ad Atlanta nel 1986: quella di bronzo nella gara a squadre messa al collo da Andrea Parenti, figlio di Ugo, e quella di argento sempre a squadra conquistata da Marco Mai alle Paralimpiadi. Due "perle" in una bacheca davvero ricca, che comprende anche 8 partecipazioni alle Olimpiadi, 11 titoli Mondiali e una settantina di titoli italiani, oltre alla stella di platino al merito sportivo ricevuta nel 2005 dalla società che ha sede appena fuori Comune, nel campo di tiro ad Appalto di Soliera, sulla Statale Modena Carpi, acquistato e allestito dallo stesso Ugo Parenti. "Io sono originario di Bologna – racconta il fondatore e per una vita presidente, ora consigliere della società e tecnico emerito – ma facendo il rappresentante di tessuto ero sempre a Carpi. Ero presidente della Arcieri Felsinei, prima società di tiro con l’arco in Emilia Romagna, e così venni contattato a Carpi da Marco Focherini e da Carlo Alberto Lodi. Acquistai il terreno dell’attuale campo di tiro, purtroppo dovemmo andare fuori dal territorio comunale, in tutto eravamo una decina. Perché il tiro con l’arco? Fu un percorso un po’ tortuoso. In gioventù praticavo lo sci, dove ero diventato anche campione regionale slalom gigante e discesa libera, con la famiglia prendemmo casa a Pian del Falco: avevo 10 anni e in zona non c’erano altri amici con cui giocare, così mio padre mi prese un arco e iniziai a tirare per gioco. Dopo il matrimonio ho smesso con gli sci e vedendo che a inizio anni ’60 era stata fondata la Federazione con alcuni amici pensammo di creare a Bologna la nostra società".

Oltre ad Andrea Parenti, che dopo un periodo di stop di 10 anni ha ripreso a "tirare" in Toscana, la Re Astolfo ha potuto contare nelle sue file anche Natalia Valeeva, originaria della Moldavia e carpigiana d’adozione dopo le nozze con Roberto Cocchi (pure nella squadra olimpica), che può vantare 2 bronzi olimpici (tutte con la squadra dell’ex Urss), 5 medaglie Mondiali (3 con l’Italia) e 3 agli Europei. In questi anni la società è cresciuta, conta oggi una quarantina di tesserati di varie età e punta tanto sul settore giovanile, come confermano i tre titoli italiani giovanili conquistati dalle "Magic G", come sono state simpaticamente ribattezzate per l’iniziale comune del nome le 14enni Giorgia Travasoni, Ginevra Nicolosi e Giada Dallari, capaci di conquistare nel 2022 gli Italiani di tiro alla targa e nel 2023 gli indoor e di bissare i tricolori di tiro alla targa lo scorso agosto a Seravezza.

"Abbiamo una quindicina di ragazzi tutti promettenti – spiega il presidente e allenatore Maurizio Dallari, succeduto a Parenti qualche anno fa – e poi con gli altri andiamo fino ai 70 anni.

Abbiamo anche un gruppo di arco storico che partecipa a un calendario di rievocazioni medievali con buoni risultati, poi nei Master abbiamo Cristiano Malavasi che è campione italiano.

Grazie al Comune di Soliera possiamo proporre anche l’attività indoor per i più piccoli, avendo quattro pomeriggi presso la palestra delle ex scuole elementari di via Muratori. Il nostro campo di tiro è molto bello, ma difficilmente raggiungibile dai ragazzini in autonomia in bici o a piedi, essendo su una strada così trafficata. Vogliamo aumentare la visibilità e organizzare nuove gare: per tanti il nostro sport è considerato solo un passatempo, ma chi lo pratica sa che dietro c’è una grande preparazione, serve controllo del proprio corpo e grande disciplina". Per info arcierireastolfo@libero.it oppure Luca (3384766940) o Diego (3384734552).