Asiago, ruba il gatto delle nevi e devasta le piste da sci: “È un maestro di snowboard molto conosciuto”

L’uomo rintracciato dai carabinieri non ha ammesso l’azione vandalica ma le immagini delle telecamere non lascerebbero dubbi sulla sua identità

Un gatto delle nevi (foto d'archivio)

Un gatto delle nevi spiana una pista. Sono infinite le possibilità per gli sciatori, fra i circuiti più famosi il giro del Sellaronda

Asiago (Vicenza), 26 marzo 2024 – É stato rintracciato il protagonista dell’azione vandalica avvenuta l’altra notte nel comprensorio sciistico delle Melette di Gallio sull'altopiano di Asiago. E l’autore sarebbe un maestro di snowboard molto conosciuto nella zona. L'uomo, durante la notte tra domenica e lunedì, ha rubato uno dei gatti delle nevi del comprensorio, un mezzo utilizzato dai volontari dalla Pro loco per la battitura delle piste per gli appassionati delle “ciaspolate”, per poi esibirsi in una scorrazzata sulle piste da sci che sono state fortemente danneggiate. Anche il veicolo, usato impropriamente, ha subito danni.

Scoperto dalle forze dell’ordine

Al protagonista della scorribanda sulle piste le forze dell'ordine sono arrivati tramite il numero di targa della sua auto usata per avvicinarsi al luogo del fatto ma anche dalle telecamere della videosorveglianza, poste a fondo pista, che l'avrebbero individuato mentre si accingeva a forzare la porta del mezzo. Ora l'uomo, che non avrebbe ancora ammesso le proprie responsabilità ma sembra sia stato identificato in modo inequivocabile dalle immagini, rischia una denuncia oltre a dover pagare i danni. Nella stazione dei carabinieri di Asiago i responsabili della stazione delle Melette hanno presentato una denuncia per danneggiamenti, mentre il Comune di Gallio e la Pro loco hanno sporto denuncia per furto. La notizia, che si è velocemente propagata nel pomeriggio di ieri in Altopiano, ha creato incredulità e sdegno, soprattutto da parte dei colleghi e dagli operatori del settore turistico che conoscono bene il maestro di snowboard coinvolto.