Treviso, coro di studenti sul bus contro l’autista donna: “Stupro, stupro”. Avviata un’indagine

Non sarebbe la prima volta di episodi di violenza verbale e bullismo sugli autobus del trasporto pubblico trevigiano. Accertamenti della polizia locale

Studenti prendono un autobus del trasposto pubblico (foto d'archivio)

GERMOGLI PH: 13 OTTOBRE 2020 EMPOLI STUDENTI E RAGAZZI CHE PRENDO GLI AUTOBUS ALL'USCITA DELLA SCUOLA © TOMMASO GASPERINI / FOTOCRONACHE GERMOGLI

Treviso, 1 marzo 2024 – Non è passata come una bravata, ma è in corso un’indagine sull’episodio di violenza verbale avvenuto su un bus del trasporto pubblico di Treviso dove un gruppo di una trentina di studenti ha scandito un coro contro l’autista donna del mezzo, urlando “Stupro, stupro”. É una vicenda accaduta una ventina di giorni fa ma di cui è stata data notizia ora perché è stata avviata una indagine della polizia locale di Treviso. Gli accertamenti sono iniziati subito perché una pattuglia della municipale si trovava in quel momento proprio sullo stesso mezzo.

Cosa è accaduto

L'autobus della Mom - società di trasporto pubblico della Marca trevigiana - percorreva la tratta tra Conegliano e Pieve di Soligo, quando una trentina di ragazzi di rientro da scuola, come riporta un articolo del Corriere del Veneto, ha iniziato all'unisono il coro “stupro, stupro” contro la conducente del mezzo. Un episodio che ha sconcertato i vertici della Mom che hanno segnalato alle autorità la violenza verbale verso la propria dipendente. Viene inoltre riferito che non si è trattato della prima volta che bullismo e intemperanze verbali vedono protagonisti gruppi di studenti a bordo degli autobus del servizio pubblico. Il presidente della società, Giacomo Colladon, ha informato del problema Questore e Prefetto di Treviso. Il personale della società, ha spiegato Colladon, fa il possibile perché sia garantito l'ordine pubblico e la tranquillità per i passeggeri, e le forze dell'ordine sono spesso presenti. Un episodio così preoccupante, però, non era mai accaduto.