Cannabis, sequestrate 14 tonnellate di piante di canapa già pronte per il mercato

È il sequestro messo a segno dalle Fiamme gialle nelle campagne di Ostra e in un vivaio della Provincia di Teramo. La droga sequestrata avrebbe fruttato oltre un milione e mezzo di euro

Ancona, 13 febbraio 2024 - Piante di canapa già pronte per essere smerciate, per un totale di oltre 14 chili di sostanza stupefacente. È il sequestro messo a segno dalle Fiamme gialle nelle campagne di Ostra e in un vivaio della Provincia di Teramo.

L'operazione della Guardia di finanza ha portato al sequestro di circa tredicimila piante di canapa e infiorescenze già essiccate e pronte per lo smercio per un peso complessivo di 14.356 chili. Immessa sul mercato, la droga avrebbe fruttato oltre un milione e mezzo di euro

Il blitz della Guardia di Finanza di Ancona nelle campagne di Ostra
Il blitz della Guardia di Finanza di Ancona nelle campagne di Ostra

Inoltre, grazie alla collaborazione con il Gabinetto interregionale della polizia scientifica per le Marche e l'Abruzzo, le indagini hanno consentito di accertare la presenza nel prodotto di un thc anche del 20%, ovvero 100 volte superiore al limite consentito dalla normativa per la coltivazione della cosiddetta canapa light. 

Dal quantitativo sequestrato di sostanza già essiccata e lavorata sarebbe stato possibile ricavare infiorescenze e foglie essiccate, pronte per la vendita al dettaglio, corrispondenti a circa 54mila dosi.

Appostamenti e perlustrazioni hanno permesso di individuare un esteso appezzamento di terreno coltivato da un’azienda agricola, formalmente operante nel settore della “coltivazione di prodotti agricoli in genere”.

I finanzieri hanno riscontrato l’esistenza della piantagione e di tutti gli attrezzi utilizzati per la coltivazione dello stupefacente: cisterne d’acqua, un impianto di irrigazione canalizzato per ogni filare e fertilizzanti.

Inoltre, un capannone posto nelle immediate vicinanze del terreno era stato allestito per l’essiccazione del prodotto con l’utilizzo di motori elettrici e ventilatori. 

Dopo aver proceduto al sequestro e all’estirpazione delle piante della rimanente piantagione, i Finanzieri di Senigallia, ripercorrendo la filiera, sono risaliti al fornitore delle piante, ovvero un vivaio nella Provincia di Teramo dove, sempre con la collaborazione della polizia scientifica di Ancona, che ha accertato il superamento dei limiti del thc consentito, hanno proceduto al sequestro delle piante nei vari stadi di coltivazione, prodotto in fase di essiccazione e cannabis già essiccata e pronta per lo smercio.