Tajani salvò una donna vittima della tratta: ora terrà a battesimo la figlia

Il ministro e sua moglie l’8 dicembre saranno nella comunità Giovanni XXII di Fabriano, per fare da padrini al battesimo della figlia di una nigeriana aiutata dalla Farnesina a ritrovare la sua piccola rimasta nel suo Paese

Il ministro Tajani con Aldo Buonaiuto e il governatore Acquaroli

Il ministro Tajani con Aldo Buonaiuto e il governatore Acquaroli

Fabriano (Ancona), 7 dicembre 2023 - Domani, festa dell’Immacolata, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, e sua moglie, saranno a Fabriano nella comunità Giovanni XXII per fare da padrini al battesimo della figlia di una donna nigeriana vittima di tratta.

Lo ha annunciato lo stesso ministro Tajani alla conferenza dei Missionari italiani che si tiene oggi alla Farnesina spiegando di aver conosciuto la donna nel corso di una visita che ha fatto tempo fa alla comunità ora guidata da don Aldo Bonaiuto. “In quella occasione - ha detto Tajani - mi sono trovato di fronte ad una situazione che non avevo mai avuto prima: una donna disperata mi si è inginocchiata e un po’ in inglese un po’ in italiano mi ha chiesto aiuto. Aiuto per ritrovare la figlia che era nel suo Paese. La Farnesina si è subito attivata e ora da qualche settimana la bambina è con la mamma in Italia. Domani io e mia moglie saremo i padrini di battesimo della bambina. Sono orgoglioso" di questo risultato che per un ministro degli Esteri è un "premio" gradito molto più di tanti "pennacchi, che pure fanno piacere", ma che non hanno paragone nel ridare la serenità "a una donna che ha sofferto molto".