Paga la caparra per il bonus 110 ma era una truffa

Un uomo è caduto nella trappola. I carabinieri hanno rintracciato e denunciato i tre responsabili. Raggirato da un falso bancario anche un 60enne per 28mila euro

Fabriano (Ancona), 5 gennaio 2023 – Ancora due truffe online: quattro le persone denunciate dai carabinieri. Nel primo caso ad essere truffato è un sessantenne di Cupramontana. Un uomo lo ha contattato e si è presentato a lui come dipendente del nucleo sicurezza di una banca nazionale dove il cuprense aveva effettivamente il proprio conto corrente.

Indagini dei carabinieri
Indagini dei carabinieri

La chiamata, arrivata sul cellulare serviva, secondo l'addetto, per sventare un indebito prelievo sul conto corrente del sessantenne di Cupramontana. Ma con artifizi e raggiri l’interlocutore lo ha indotto a effettuare diversi bonifici istantanei in un altro conto per complessivi 28mila euro.

Solo successivamente il sessantenne ha contattato la propria banca e ha scoperto che quanto avvenuto era una truffa.

I carabinieri della stazione di Cupramontana, dopo lunghe indagini informatiche, hanno identificato l'autore del raggiro, un uomo quarantenne di Napoli, già noto, che è stato denunciato per truffa. I carabinieri di Serra San Quirico, invece, hanno denunciato tre persone: un uomo di Milano di 25 anni, una donna di Ancona di 32 anni e un uomo di Caserta di 30. I tre avevano messo online l'annuncio per effettuare ristrutturazioni edili a prezzi concorrenziali. Sono stati contattati da un sessantenne di Serra San Quirico che doveva effettuare dei lavori di edilizia.

Dopo una prima trattativa i tre hanno ricevuto 3mila euro di caparra per progettare lavori di ristrutturazione con il superbonus 110. Questi lavori però non sono mai stati effettuati perché dei tre si sono perse le tracce. Una volta identificati dai carabinieri di Serra San Quirico i tre giovani sono stati denunciati tutti e tre per truffa in concorso.