"Frutta marcia e micro a scuola: ora basta"

La denuncia di alcune mamme di alunni delle scuole di Castelfidardo. "Non è la prima volta. E il pane è duro come la pietra"

Castelfidardo (Ancona), 2 gennaio 2024 “Questa è la frutta che mangiano i nostri figli a scuola, marcia e di micro taglia. Spesso arriva così e non possiamo farci niente se non protestare". Il grido delle mamme dei bimbi frequentanti le scuole fidardensi si è alzato prima di Natale protestando contro lo stato di conservazione in cui arriva la frutta sul tavolo della mensa per i propri bambini.

L’immagine della frutta ammuffita e di piccolo calibro pubblicata sui social
L’immagine della frutta ammuffita e di piccolo calibro pubblicata sui social

La segnalazione è già pervenuta al Comune e alla ditta fornitrice, anche dopo il caso a inizio anno della polvere azzurra rinvenuta nell’insalata servita ai piccoli. Tutto è partito da alcune mamme che hanno anche pubblicato la foto sui social: "Mi sono permessa di farlo perché non si tratta solo di un mandarino bacato e non è la prima volta che accade, oltre a panini duri come pietra per i bambini cui spesso mancano ancora i denti". Il sindaco aveva adottato tutte le azioni per fare chiarezza sull’origine e la natura della contaminazione risultata poi non nociva.

Una protesta che si accoda a quella del consigliere di Fare bene per Castelfidardo Francesco Ragni sui lavori per la scuola media in via Montessori: "Anche se il sindaco dice che sono in corso, a tutti gli effetti sono fermi da almeno due settimane. La solita storia".

Il sindaco Roberto Ascani, negli auguri di fine anno, ha detto: "Ci strappiamo la pelle per aiutare i più deboli, i disabili e tutti gli indigenti, ci applaudiamo a vicenda per organizzare un Natale sobrio poi alla prima festa utile senza concerti altisonanti o piste da pattinaggio facciamo a gara per demonizzare l’amministratore di turno. Quest’anno per la nostra città al contrario, nonostante gli aumenti energetici, l’inflazione e i minori sostegno statali, è stato un anno eccezionale soprattutto per la sicurezza dei nostri figli perché sono stati avviati tutti i lavori sull’edilizia scolastica che si attendevano da 50 anni. Se aggiungiamo la ristrutturazione degli impianti sportivi e di due immobili come l’ex Mordini e la vecchia scuola Cialdini, che rischiavano di rimanere ruderi per altri 50 anni, allora possiamo dire veramente di aver dato un segnale storico per la città".

Intanto sul sito del Comune è uscito l’avviso per cui sono appena stati aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione all’asilo nido comunale in convenzione all’asilo nido "Il Covo dei birichini" a decorrere dal mese di febbraio, dato che quello comunale in via XXV aprile è in corso di demolizione per la successiva ricostruzione.