"I ragazzi irresistibili" a Fabriano Neil Simon per Orsini e Branciaroli

Allestimento al teatro Gentile dove questa sera sarà possibile assistere a una prova aperta del lavoro

"I ragazzi irresistibili" a Fabriano  Neil Simon per Orsini e Branciaroli

"I ragazzi irresistibili" a Fabriano Neil Simon per Orsini e Branciaroli

Due ‘ragazzi irresistibili’ a Fabriano. Beh, a dire il vero Umberto Orsini e Franco Branciaroli non sono più nella loro età verde. In compenso sono due fuoriclasse del teatro italiano, che guidati da un grande regista come Massimo Popolizio promettono scintille nel portare in scena la celebre commedia di Neil Simon. Ebbene, il pubblico avrà l’opportunità, rara, di assistere a una prova aperta dello spettacolo, in programma stasera (ore 21) al Teatro Gentile. ‘I ragazzi irresistibili’ è già tra i momenti più attesi della prossima stagione, frutto della collaborazione fra Teatro de Gli Incamminati, Compagnia Orsini e Teatro Biondo Palermo, in collaborazione con Amat e Comune. La residenza di allestimento della compagnia conferma Fabriano come luogo accogliente e funzionale per la creazione artistica. Ieri, nel corso della presentazione della prova aperta, Orsini ha ricordato che "il sodalizio artistico con Branciaroli dura da molti anni. Neil Simon è un autore molto importante, ha un meccanismo di divertimento molto efficace. Abbiamo profuso tutto l’impegno produttivo per realizzare un grande spettacolo di qualità. Credo che la differenza con le edizioni precedenti sia nel fatto che noi siamo attori seri e percepiti come impegnati. Questo credo rappresenti un valore aggiunto, è una sorpresa. Noi anagraficamente portiamo il nostro passato in scena, come lo portano i protagonisti.

Lo spettacolo ricorda quelli della Compagnia dei Giovani con la quale mi sono formato, una ricerca del bello e della bellezza che fa ricordare il meglio del passato". Per Branciaroli "Neil Simon è un grande autore, il Goldoni del 900, e ha avuto il dono di piacere al pubblico. Nel testo ha istillato qualcosa di più di quello che emerge a una prima lettura. Noi credo che faremo emergere la parte più nascosta del testo, che divertirà ma commuoverà anche, trattando della morte, di due uomini vicini alla morte, per di più interpretati da due attori anagraficamente nel ruolo. Penso che realizzeremo di questo testo quello che Neil Simon desiderava". "Siamo orgogliosi di aver potuto ospitare ancora una residenza di allestimento di un’opera che sarà rappresentata al Gentile e sarà uno dei successi della prossima stagione – dice l’assessore alla Cultura Maura Nataloni –. Siamo onorati di avere due grandi interpreti che hanno fatto la storia del teatro e dello spettacolo".