PIERFRANCESCO CURZI
Cronaca

Salma bloccata dopo il funerale: la morte di Vittoria diventa un giallo

Era già destinata alla cremazione a Bologna, ma i carabinieri hanno bloccato tutto per volere della Procura di Ancona. Verrà eseguita l’autopsia

Salma bloccata il giorno dopo il funerale, la morte di Vittoria Manuali (nel tondo) diventa un giallo. Verrà eseguita l'autopsia

Salma bloccata il giorno dopo il funerale, la morte di Vittoria Manuali (nel tondo) diventa un giallo. Verrà eseguita l'autopsia

Ancona, 5 aprile 2024 – La salma bloccata il giorno dopo il funerale, la morte di una donna anconetana diventa un caso. Un provvedimento dell’autorità giudiziaria ha interrotto le pratiche funerarie e sul decesso in questione è stato aperto un fascicolo d’indagine. Gli inquirenti vogliono chiarire alcuni punti di una vicenda che presenta una serie di dubbi sorti all’indomani della celebrazione delle esequie della vittima. Una verità da approfondire quella dietro la morte di Vittoria Manuali, 67 anni, ex sarta per conto di una grande azienda di moda del territorio, residente con la sua famiglia a Candia.

Il decesso risale a mercoledì 27 marzo scorso, a casa sua; due giorni dopo è stato celebrato il suo funerale nella chiesa della frazione anconetana a cui hanno partecipato tantissime persone che conoscevano la vittima. La salma, stando alle informazioni di cui siamo entrati in possesso, doveva essere sottoposta a cremazione, come desiderio della famiglia, ma l’operazione non è mai avvenuta.

Da sabato scorso il corpo della donna si trova all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Torrette in attesa dello svolgimento dell’autopsia disposta dalla procura di Ancona; l’esame autoptico dovrebbe essere effettuato tra oggi e domani, stando a quanto è stato possibile sapere. Vittoria Manuali lascia il marito, un ex vigile urbano del comando di Ancona, due figli e gli altri parenti. Gli stessi che venerdì pomeriggio si sono stretti attorno al feretro della donna in occasione della cerimonia funebre che si è svolta nella chiesa parrocchiale di Candia alla presenza di alcune centinaia di persone. Tanta, tantissima gente si era recata anche nella sala funeraria dell’impresa funebre incaricata, a testimonianza di quanto la signora Manuali fosse conosciuta e amata. Visto il periodo festivo della Pasqua, la cremazione era stata prenotata per la settimana successiva, dopo Pasquetta, nell’impianto di Bologna.

Nel frattempo, come da prassi, la salma è stata portata nella camera mortuaria del cimitero di Tavernelle. La procedura, in realtà, non è mai stata portata a termine visto che sabato mattina i carabinieri di Ancona hanno disposto il sequestro della salma e il trasferimento della stessa alla medicina legale di Torrette dove si trova da allora. L’esame autoptico dovrebbe servire a capire se dietro alla morte della 67enne ci sia qualche dubbio su eventuali responsabilità. La donna soffriva da tempo di una malattia, ma non è chiaro al momento quali fossero, nel dettaglio, le condizioni di salute della 67enne. La morte di Vittoria Manuali è sopraggiunta mentre si trovava nella sua abitazione di Candia. Questi sono i fatti, in attesa di un chiarimento sulla dinamica di una storia ancora tutta da ricostruire.