Sorpresa a Torrette grazie a papà e figlio. Un vecchia batana diventa oasi green

L’opera realizzata da Luigi e Luca Alessandrini sta ricevendo tanti consensi ed è diventata virale sul web "Abbiamo iniziato a sistemarla quasi per gioco con mio padre, poi è stata arricchita con le piante"

Luca Alessandri con la batana diventata oasi green

Luca Alessandri con la batana diventata oasi green

Ancona, 2 aprile 2024 – La carta dell’uovo di Pasqua, quest’anno, i residenti di via Lambro l’hanno scartata in anticipo. Tutti gli altri, invece, soltanto da pochi giorni. Esattamente quando, grazie ai social, è affiorata un’immagine suggestiva di una vecchia barca rimessa a nuovo, a riposo in un’oasi green tra i palazzi, dunque riempita con piante coloratissime e di varie specie. Ed ecco, quindi, la piacevole sorpresa per i cittadini di Torrette grazie ad un’idea, più che originale, di Luigi e Luca Alessandrini, papà e figlio.

A loro è bastato abbinare due grandi passioni, che si sposano alla perfezione: l’amore per l’arte e il pollice verde. Entrambi, infatti, sono giardinieri professionisti, peraltro dotati di uno spiccato senso civico. Lo stesso che li ha portati a voler migliorare quella zona del quartiere dove vivono.

"Sono francamente sorpreso del clamore che ha suscitato la nostra opera, se così possiamo definirla – scherza Luca Alessandrini, quando contattato dal Carlino –. Come tanti abbiamo visto la foto scattata da un signore, poi pubblicata su Facebook. Mai pensavamo potesse ricevere tutti questi apprezzamenti". Arrivati da ogni angolo della città. Perché di scorci caratteristici, la Dorica ne è piena. Ma questa "barca floreale" non solo è indubbiamente bella per la realizzazione finale: è soprattutto bella nell’idea.

"Nel cortile del nostro condominio c’era una batana non più utilizzata. Qualcuno, prima di noi, aveva già pensato di utilizzarla come grande fioriera, ma era comunque un po’ lasciata a sé stessa – continua il 26enne –. Quasi per gioco abbiamo iniziato a sistemarla. Ha cominciato papà e ho proseguito io". Tanto che per Luca, simpaticamente, è arrivata la richiesta di promuoverlo a capo giardiniere del Comune. Nel dettaglio dei lavori: "L’abbiamo ritinteggiata di blu, colore che richiama il mare e le nostre Torrette. Poi, ispirati dal film ‘Pirati dei Caraibi’, abbiamo scritto ‘The Green Pearl’ (la perla verde, mentre il vascello di Jack Sparrow e soci era nero, ndr) per indicare il suo posizionamento in un’area verde, appunto. E una volta pronta abbiamo iniziato ad arricchirla con tantissime piante a seconda delle stagionalità".

Questo richiede cura, manutenzione, dettaglio. Ma per loro, ottimi e qualificati giardinieri, non è un problema. All’interno si possono trovare vasi di gerani parigini e imperiali, begonie, dalie, margherite, dimorphoteca, crisantemi, ciclamini, azalea, similmandarino, lavanda, rose, iberis sempervirens e chi più ne ha, più ne metta. L’altro aspetto singolare, quello che in base alla festa che ricorre, c’è sempre un vestito diverso per la barca floreale.

"Ad Halloween abbiamo messo ritagli di zucche, ghirlande, ragnatele, insetti di gomma – spiega Luca –. A Natale, invece, addobbi e fiocchi bianchi e rossi, colori di Ancona. Per Pasqua, a dire il vero, non abbiamo pensato a qualcosa di tipico, ma abbiamo ripulito la zona affinché, vista la fioritura primaverile delle piante, la barca fosse ancora più visibile". Ci sono, tuttavia, una bandiera tricolore e un’altra della pace che sventolano lì sopra. Simboli che, in giorni complessi ma anche di riflessione per le festività, accentuano il significato della barca. "Non ci avevo fatto caso – confessa Luca Alessandrini –. Benvenga, allora. Auguri a tutti".