Un buco nel muro dello spogliatoio. Una cliente fa intervenire la polizia

Grande come una moneta da due euro, è stato scoperto ieri mattina in una struttura sportiva a Vallemiano: era su una parete che divide la stanza destinata alle donne da un magazzino. Il titolare resta sorpreso.

Un buco nel muro dello spogliatoio. Una cliente fa intervenire la polizia

Un buco nel muro dello spogliatoio. Una cliente fa intervenire la polizia

Vede un buco nella parete dello spogliatoio delle donne e sospettando che venisse usato per guardarci dentro chiama la polizia. La segnalazione è stata fatta ieri mattina, da una cliente della palestra, arrivata nella struttura sportiva per allenarsi, come fa abitualmente. Da alcune settimane la donna avrebbe notato quel foro, appena dopo gli armadietti a più di un metro da terra.

Lo avrebbe coperto spingendoci proprio il blocco degli armadietti perché quella piccola apertura la turbava. Ritornando i giorni successivi avrebbe ritrovato gli armadietti spostati e il buco ancora visibile. Prima di giungere a conclusioni affrettate avrebbe chiesto alla reception dove dava quel buco ma non avrebbe trovato risposte. Ieri mattina, dopo due mesi di turbamento, la cliente si è impuntata e ha voluto approfondire perché tornando in palestra ha rivisto il buco e si è diretta a parlare con il titolare che stava al bancone dell’accoglienza. Il foro, poco più di un centimetro, confina con il magazzino che si trova proprio dietro il bancone della reception, a disposizione di tutto il personale dipendente, sia donne che uomini. Insieme sarebbero entrati nel magazzino adibito a ripostiglio e hanno trovato il buco, che era però coperto da alcuni oggetti davanti. La cliente ha avuto conferma che dava nello spogliatoio e ha chiamato subito la polizia per denunciare il fatto. Erano da poco passate le 9 quando due volanti della questura hanno raggiunto la struttura sportiva a Vallemiano, attirando l’attenzione di diversi utenti che a quell’ora erano già all’interno o stavano arrivando per allenarsi. I poliziotti hanno ascoltato la cliente, ancora agitata per la situazione e raggiunta anche dal marito, e hanno poi identificato il proprietario come prevede la prassi di un intervento. Un controllo è stato fatto anche nel magazzino indicato dove gli agenti hanno potuto vedere effettivamente il buco nella parete, aperto in quel momento, e che proiettava nello spogliatoio femminile. Nessuno però, dalle informazioni prese ieri, è stato visto guardarci al suo interno. La cliente e un’altra fruitrice dell’impianto sportivo hanno lasciato la palestra per recarsi in questura a sporgere denuncia. Cosa fosse quel buco e a cosa venisse utilizzato saranno le indagini a chiarirlo. Le volanti si sono trattenute un’oretta poi hanno lasciato la palestra raccogliendo tutte le informazioni utili. Il titolare della palestra è rimasto sorpreso della vicenda.

"Il magazzino è pieno di buchi - spiega il titolare - ci saranno da almeno dieci anni, io ce li ho trovati. Quello in questione nessuno ce lo aveva mai segnalato altrimenti lo avremmo già stuccato e quando la cliente è venuta da me siamo entrati insieme nello stanzino e ci siamo messi a cercarlo perché entrando non si vedeva nemmeno. Era coperto da alcune scatole e lo abbiamo trovato chiuso da della stoffa pressata. E stata la donna a toglierla poi si è agitata e ha chiamato subito la polizia. Nel magazzino entriamo in parecchi, c’è sempre via vai, nessuno si è mai accorto di un buco che dava nello spogliatoio. Tra l’altro si affaccia dove c’è la zona asciugatura dei capelli, non dà sulle docce o nei bagni, una visuale molto ristretta. Lo abbiamo subito cementato". Anche il gestore di sala non si è mai accorto. "Lavoro qui da 5 anni - dice un dipendente - è uno sgabuzzino dove entro ed esco di continuo perché ci appoggio qualche vestito e la parete è sempre stata coperta da scatole e materiali".