MATTEO PORFIRI
Cosa Fare

Il Lago di Pilato torna asciutto: allarme siccità, l’effetto del terremoto

L’escursionista Bartoccetti lo ha immortalato domenica: "Anche 30 anni fa era così in questo periodo"

Ascoli, 24 ottobre 2023 – Sarà per le temperature ancora tutt’altro che autunnali, sarà perché non piove in maniera significativa ormai da parecchio tempo, ma è un dato di fatto che il lago di Pilato, uno tra i luoghi maggiormente amati dagli escursionisti e dagli appassionati di montagna, sia completamente asciutto.

E la notizia è di quelle sorprendenti, proprio considerando il periodo, visto che il calendario mostra come ormai anche il mese di ottobre stia arrivando a conclusione. Il lago, che si trova nel cuore del Parco nazionale dei monti Sibillini, nel territorio di Montemonaco, è senz’acqua. La testimonianza diretta arriva dalla foto scattata domenica scorsa da Sandro Bartoccetti, escursionista di Fabriano che da 25 anni è socio del Cai, il Club alpino italiano, e in passato è stato anche volontario del soccorso alpino.

Siccità in alta quota, sui Sibillini il Lago di Pilato a secco
Siccità in alta quota, sui Sibillini il Lago di Pilato a secco

"Non è la prima volta che in questo periodo il lago sia completamente asciutto, in quanto una situazione del genere l’avevo immortalata già il primo novembre del 1993, esattamente 30 anni fa – racconta Bartoccetti –. Ciclicamente si verificano queste situazioni di siccità ad alta quota, anche se c’è da dire che dopo il terremoto del 2016 sono più frequenti: il sisma, infatti, ha deviato e quindi fatto prosciugare proprio delle falde sulle cime dell’Appennino".

Il lago di Pilato, che si trova nel cuore del Parco nazionale  dei monti Sibillini, è senz’acqua
Il lago di Pilato, che si trova nel cuore del Parco nazionale dei monti Sibillini, è senz’acqua

Il lago di Pilato, che ha una particolare forma ad occhiale, si trova a 1.941 metri di altitudine, sotto il monte Vettore, ed è da sempre l’habitat naturale del ‘Chirocefalo del Marchesoni’, un piccolo crostaceo, simile a un gamberetto, che è endemico in questo specchio d’acqua.

"Nonostante oggi il lago sia asciutto – spiega l’esperto di montagna –, l’esistenza del chirocefalo non viene messa in pericolo, in quanto le uova restano in profondità sotto i sassi e si schiuderanno quando tornerà l’acqua".

Così, infatti, è stato nelle altre volte che il bacino montano si è prosciugato, in particolare durante la stagione estiva. Di certo, però, Bartoccetti, non si attendeva, domenica, di trovarlo asciutto. "Assieme a degli amici siamo saliti dalla valle di San Lorenzo e poi attraverso Forca Viola siamo arrivati al lago – conclude l’escursionista fabrianese –. Qui abbiamo avuto l’amara sorpresa".

Il lago di Pilato resta sempre tra le mete più gettonate da chi ama camminare in montagna, non solo nel periodo estivo ma anche nel corso della stagione autunnale.