Allarme furti, nasce la chat di gruppo anti ladri

A Spinetoli il sindaco ha organizzato un incontro, previsto per il 7 marzo, per parlare di sicurezza. Alessandro Luciani: "Oltre a più videocamere anche chat apposite per cercare aiuto"

Il sindaco di Spinetoli, Alessandro Luciani, ha organizzato un incontro con la cittadinanza per affrontare l'emergenza furti

Il sindaco di Spinetoli, Alessandro Luciani

Spinetoli (Ascoli), 29 febbraio 2024 – L’aumento dei furti segnalati dai cittadini continua a preoccupare, soprattutto perché, in alcuni casi, sono stati messi a segno mentre in casa c’erano i proprietari. Il sindaco di Spinetoli, Alessandro Luciani, ha deciso di promuovere un’assemblea pubblica, che si terrà, giovedì 7 marzo, alle 21, nella sala Belvedere di Vino, a Spinetoli capoluogo. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini e le associazioni del territorio.

L’amministrazione vuole affrontare il tema sicurezza e comunicare le azioni che ha intenzione di intraprendere ascoltando la popolazione. Tanti gli episodi di microcriminalità che si stanno registrando in queste ore, mettendo a dura prova i nervi dei residenti. I malfattori non risparmiano nessuno, neanche gli uomini di chiesa.

Nei giorni scorsi, davanti alla sezione del nucleo carabinieri in congedo, vicino la canonica, sul piazzale antistate la chiesa di San Paolo a Pagliare, è stato rubato da ignoti un portapacchi installato su Panda 4x4 di un presbitero della Diocesi di Ascoli.

I malfattori non hanno avuto nessun rispetto né per il luogo né per il sacerdote, che stava svolgendo assistenza spirituale, né tantomeno per l’associazione degli ex carabinieri.

Sindaco, si sta registrando un aumento di furti e di episodi di microcriminalità preoccupanti?

"Il fenomeno ha registrato un incremento dei casi non solo a Spinetoli, ma anche nei paesi vicini: Colli del Tronto, Castel di Lama e addirittura a Monsampolo c’è stata una colluttazione tra ladri e proprietari, anche con diversi tentativi di furto".

Quindi mal comune mezzo gaudio?

"L’emergenza c’è, nessuno lo nega, abbiamo organizzato l’assemblea del 7 marzo per valutare come proteggersi, creando opportunità di aiuto, anche attraverso semplici messaggi, gruppi per segnalare eventuali auto sospette. Vogliamo attivare chat a zona, stiamo cercando anche di potenziare la videosorveglianza".

Sindaco, pensa che tutto questo possa risolvere il problema?

"Il problema esiste, pur disponendo di videosorveglianza in tutte le entrate del paese e di numerose telecamere, resta fondamentale la collaborazione dei cittadini, che devono segnalare tempestivamente gli episodi sospetti. Nel frattempo non possiamo che raccomandare a tutti di prestate la massima attenzione e nel dubbio, chiamate sempre il 112".