Ascoli, maltrattamenti e lesioni. Denunciato dalla moglie

Nei guai un uomo di 37 anni per continue prevaricazioni in famiglia

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Ascoli Piceno, 11 dicembre 2023 – Dell’ennesimo caso di maltrattamenti e prevaricazioni in famiglia si sta occupando il tribunale di Ascoli davanti al quale è comparso un ascolano di 37 anni difeso dall’avvocatessa Federica Cocchieri accusato di maltrattamenti, minacce e lesioni personali aggravate.

A denunciarlo è stata la moglie assistita dall’avvocatessa Serena Ramoni che si è costituita parte civile così come altri soggetti assistiti dall’avvocatessa Rita Occhiochiuso. La coppia è sposata da tempo e dall’unione sono nati figli. Il rapporto si è man mano deteriorato finché la donna ha denunciato quanto accaduto da gennaio 2022 in poi. Ha riferito che il marito l’avrebbe sottoposta a ripetute ingiurie anche in presenza dei figli. "Brutta stupida, cretina, non capisci niente devi stare zitta, non mi devi rompere i…".

L’uomo non si sarebbe però limitato al linguaggio ingiurioso, ma avrebbe anche picchiato la moglie prendendola a schiaffi, strattonandola e minacciandola di morte. Nel corso della lite avvenuta a fine giugno 2022 ha colpito con uno schiaffo al volto anche la figlia più grande, causandole lesioni. In un’altra circostanza l’uomo ha raggiunto moglie e figli che stavano trascorrendo del tempo libero a Colle San Marco; in questa circostanza ha preso ad insultare la sorella della moglie, minacciando di incendiarle l’auto. Era il 10 luglio e quel giorno l’ascolano minacciò anche il compagno dell’ex cognata: "Cocainomane di merda, te la farò pagare, ti spacco la faccia". Tanti anche i messaggi intimidatori inviati all’ex consorte attraverso WhatsApp: "Le sberle che hai preso te le sei meritate, anzi te ne dovevo dare di più: mi dispiace che non ti ho fatto fuori quando c’ho avuto l’occasione. Troppo poco… ti dovevo far fuori così mi levavo il pensiero, un pericolo di meno, ti dovevo ammazzare da piccola". Oltre all’ex moglie, nel processo contro l’ascolano sono parte civile anche i figli, l’ex cognata e il compagno di quest’ultima. Nel corso dell’ultima udienza la difesa ha avanzato richiesta di patteggiamento che dovrebbe essere ratificata in occasione della prossima udienza.