Aggressione in ospedale: agente penitenziario picchiato da detenuto

San Benedetto, Angelo De Fenza accusa: "Abbiamo più volte denunciato la grave criticità relativa alla Sezione Articolazioni per la tutela della salute mentale"

Ambulanza, ospedale, pronto soccorso: foto generica

Ospedale/ ambulanza/ pronto soccorso

San Benedetto (Ascoli), 7 gennaio 2024 – Ancora un’aggressione in ospedale a San Benedetto. Questa volta è toccata a un agente della polizia penitenziaria del carcere di Marino del Tronto, picchiato all’interno del reparto di Psichiatria dov’era ricoverato in osservazione un detenuto proveniente dalla sezione Articolazioni per la tutela della salute mentale.

L’episodio è avvenuto nella mattina di venerdì. Il paziente in preda a una crisi ha colpito con una serie di pugni al volto il vice sovrintendente della polizia penitenziaria.

Sul caso è prontamente intervenuto il segretario regionale della sigla sindacale Espp Marche Angelo De Fenza: "In tempi non sospetti abbiamo più volte denunciato la grave criticità relativa alla Sezione Articolazioni per la tutela della salute mentale, arrivando a chiederne la chiusura. Questo perché le catastrofiche premesse di inefficienza perpetua e le aggressioni al personale sono ormai preannunciate. Il tutto nonostante i continui gridi di allarme".

Appelli sindacali caduti nel vuoto e gli episodi di aggressione al personale carcerario proseguono. L’agente di polizia penitenziaria non ha subito danni importanti grazie al tempestivo intervento di colleghi e del personale ospedaliero. Resta comunque lo spavento per uno spiacevole episodio.