Un momento del match
Un momento del match

PORTO D’ASCOLI – SAMB 0 - 3
Samb (1° tempo) 3-5-2: Sala; Biondi, Demofonti (38’ Marcattili), Di Pasquale, Kernezo; Gemignani, Brunetti, Panaioli, Islamay, Kernezo; Minnozzi, Trillò (38’ Rocchi). A disp.: Laevens e De Paoli. All.: Magi
Samb (2° tempo) 3-5-2: Pegorin; Zaffagnini, Miceli, Ilari; Rapisarda, Russotto, Bove, Gelonese, Cecchini; Di Massimo, Calderini. All.: Magi
Porto D’Ascoli: Di Nardo; Lanzano (22’s.t. Gabrielli S.), Sensi, Manoni, Leopardi (43’s.t. Gagliardi); Gabrielli I. (33’s.t. Massi), Rossi, Alighieri; Liberati (21’s.t. Piunti), Gaeta (8’s.t. Verdesi), Carosone (43’s.t. Granito). A disp.: Tassotti. All.: Sante Alfonsi
Reti: 19’ Minnozzi, 5’s.t. Calderini (rig.), 38’s.t. Gelonese
Note: Cielo sereno e 28°C, Porto D’Ascoli con la prima maglia e Samb in tenuta d’allenamento. Arbitro di cortesia. Spettatori 700 circa. Angoli 0-6

È stata una buona sgambata per entrambe le squadre quella tenutasi oggi al Ciarrocchi tra Porto D’Ascoli e Samb. Il risultato, naturalmente, era piuttosto scontato visto che tra le due squadre ci sono 2 categorie di differenza (i biancocelesti hanno sfiorato la Serie D l’anno scorso dopo aver brillantemente ottenuto i playoff in Eccellenza. Per la Samb doveva essere l’amichevole in cui testare la difesa a 4 ma Magi ha sorpreso tutti centellinando la sua idea di calcio e proseguendo i test sul 3-5-2. In entrambi i tempi, infatti, la Samb ha giocato addirittura con un centrocampista sulla linea dei centrali di difesa (prima Demofonti e poi Ilari), mentre la difesa a 4 si è vista solo per gli ultimi 25 minuti, quando Magi ha schierato un 4-3-1-2 con Russotto in veste da trequartista.

Dal punto di vista del risultato, invece, c’è stato poco da dire: il Porto D’Ascoli, come detto squadra d’Eccellenza Marche, ha giocato meglio nel primo tempo, mentre con la Samb dei titolari si è visto poco. Il primo gol della Samb giunge al 19esimo del primo tempo quando Gemignani mette dentro un gran cross per l’accorrente Minnozzi, ex di eurno, bravo ad insaccare di testa. Dopo un paio di tiri di Liberati, la gara riprende nel secondo tempo con una Samb molto più esperta in campo, e con un Russotto assoluto protagonista. Il raddoppio arriva su penalty comminato ai danni di Manoni per un fallo su Calderini, poi bravo ad insaccare dal dischetto. Russotto, invece, trova un gran Di Nardo a sbarrargli la strada e sbaglia anche un rigore a metà ripresa (la palla schizza sul palo e poi in out). Il definitivo 3 a 0, infine, è firmato da Gelonese, ben servito in uno dei suoi soliti inserimenti dall’ottimo rasoterra di Cecchini.