Alluvione a Bologna, ecco i vademecum per i ristori

Oggi il commissario firmerà una nuova ordinanza: 700 milioni di euro per coprire i lavori urgenti. Ci sarà anche il vademecum per chiedere i ristori, dalle perizie ai format da compilare online

Bologna, 25 agosto 2023 – La struttura commissariale governativa per la ricostruzione post alluvione in Emilia-Romagna ha chiesto alla Regione di rispedire la mail ‘perduta, inviata via ‘Pec’ il 25 giugno alla ’Presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento della Protezione civile’, che chiedeva l’allargamento della cosiddetta ‘zona rossa’ danneggiata beneficiaria dei rimborsi. La Regione era ormai sicura da tempo di averla recapitata, ed è stato ieri il Carlino a far venire a galla il giallo: la spedizione della ‘Pec’ era avvenuta prima dell’insediamento del generale Francesco Paolo Figliuolo, per cui il suo staff non ha ricevuto nulla. Niente di irreparabile, perché le richieste della Regione sull’allargamento della zona rossa sono note da tempo (gli scambi tra le parti ormai sono quasi quotidiani, e pare che i documenti siano stati consegnate al commissario anche recentemente brevi manu ), ma dal punto di vista della procedura è stato necessario un reset: due giorni fa la richiesta di spedire di nuovo la comunicazione via pec, la Regione dovrà eseguire nella speranza che non sia perso troppo tempo. Per il Bolognese le zone da ricomprendere sono Saffi, Barca, Santa Viola, la macro area Collina più le Ganzole fuori città, con la trattoria travolta dall’alluvione.

Via Saffi allagata dopo il maltempo dello scorso maggio
Via Saffi allagata dopo il maltempo dello scorso maggio

Intanto ieri il nuovo summit sulla ricostruzione celebrato in Aldo Moro, al quale ha partecipato la struttura tecnica di Figliuolo, ha dato idealmente l’ok all’ordinanza del commissario (sarà firmata oggi (a meno di rallentamenti dell’ultimo momento, ma nel caso non tarderebbe ancora molto). L’ordinanza coprirà i lavori di somma urgenza già fatti dai Comuni colpiti e dalla Protezione civile regionale (circa 470 milioni di euro) e ulteriori interventi urgenti definiti entro metà settembre, per altri 230 milioni di euro: quindi circa 700 milioni di euro in totale. La data ultima per presentare la lista delle ulteriori opere urgenti è il 7 settembre. Nel complesso, un importante passo della struttura governativa verso le pressanti richieste dei territori. L’ordinanza istituisce anche un vademecum per privati e imprese su come richiedere i ristori. Dalle perizie da inoltrare fino ai format da dover compilare online, le meccaniche saranno più chiare nel testo dell’ordinanza, con un nuovo focus sul tema dei rimborsi che sarà al centro del summit del 31 agosto nel quale si incontreranno il commissario Figliuolo e il governatore Stefano Bonaccini. Qualche ente locale ha peraltro fatto presente, durante la riunione di ieri, della necessità di un dialogo quotidiano con la struttura commissariale. Un auspicio che cercherà di essere recepito per velocizzare le procedure.

Ieri Elly Schlein, segretaria del Pd nazionale, ha sferzato il governo sull’alluvione dall’inaugurazione della Festa dell’Unità di Bologna. "Abbiamo bisogno di risposte per le persone e i territori colpiti dall’alluvione e dalle frane in Emilia-Romagna a maggio scorso – ha detto Schlein –. Sono passati diversi mesi e non è possibile che famiglie e imprese debbano continuare ad aspettare senza ancora avere prospettive chiare di quando e come possono arrivare i ristori. Io continuo a fare appello al Governo perché arrivino risposte in fretta e siamo al fianco di quei sindaci che hanno anticipato risorse che non hanno a bilancio per effettuare interventi di somma urgenza e che, senza un intervento veloce, rischiano di non riuscire a chiudere i bilanci. Non ce lo possiamo permettere, siamo pronti a mobilitarci", ha concluso la segretaria dem.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro