Cellulari alla guida, boom di multe: ecco le scuse degli automobilisti

Bologna, c’è chi mostra alla figlia il funzionamento dell’Ia sullo smartphone e chi cerca di scampare la sanzione assicurando che si trattava di una chiamata molto importante

Controlli della Polstrada per i cellulari alla guida, foto generica

Controlli della Polstrada per i cellulari alla guida, foto generica

Bologna, 12 febbraio 2024 - Guidare con in mano il cellulare, si sa, è uno dei comportamenti più pericolosi sulle strade. Ma non tutti gli automobilisti se ne rendono conto e anzi, se 'beccati' dalla Polstrada, adducono le scuse più fantasiose e improbabili. Ne sanno qualcosa gli agenti che lo scorso weekend, nell'operazione 'alto impatto' per contrastare l'uso degli smartphone alla guida, hanno multato per 57 automobilisti indisciplinati sulla tangenziale di Bologna e le autostrade del nodo bolognese, togliendo loro in totale 285 punti dalla patente e comminando sanzioni per circa 6.500 euro.

Insomma, i controlli e le multe non riguardano solo Bologna Città 30, che continua a suscitare un aspro dibattito in città (VOTA IL SONDAGGIO)

Le scuse per il cellulare alla guida

Tornando ai controlli anti-cellulari, fa sapere la Questura, "numerosi automobilisti hanno provato a evitare il verbale della Polstrada adducendo le scuse più variopinte, fra cui spicca quella accampata da un uomo che pretendeva che gli agenti, prima di procedere, si accertassero dell'importanza della chiamata che stava effettuando". Altri "hanno invece chiesto agli agenti di non multarli poiché era la prima volta che guidavano con il cellulare in mano".

Il massimo per la Polstrada è stato scoprire "un automobilista, che durante la marcia a fisarmonica nel traffico dell'ora di punta in tangenziale, stava mostrando alla figlia, seduta sul sedile del passeggero anteriore, come funzionava l'intelligenza artificiale del suo smartphone". La Questura cita poi il caso di un uomo che "si è immesso a forte velocità in tangenziale dallo svincolo 6 di via Stalingrado con il cellulare appoggiato all'orecchio per una conversazione, venendo fermato dopo nemmeno 100 metri da una pattuglia".

Incidenti in calo dopo i controlli

Visto che i controlli svolti finora "hanno iniziato a dare buoni frutti, con un sensibile calo degli incidenti in tangenziale", la Polstrada "conta di intensificarli ulteriormente".

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