Ladri in fuga con l’auto, carabiniere rischia la vita

Arrestati due stranieri: il guidatore ha tentato di investire un militare. La pattuglia li ha sorpresi mentre stavano razziando una tabaccheria. .

Il materiale sequestrato dai carabinieri della stazione di Marmorta

Il materiale sequestrato dai carabinieri della stazione di Marmorta

Bologna, 23 marzo 2024 – Rubano in una tabaccheria, provano a investire un carabiniere scappando, ma vengono presi e arrestati per rapina impropria in concorso. A finire in manette, per l’intervento dei carabinieri della stazione di Marmorta, un 26enne libico, residente a Ravenna, e un 20enne venezuelano, senza fissa dimora, entrambi con precedenti di polizia. I fatti si sono verificati su territorio molinellese, nella serata di giovedì.

I militari di Marmorta, che fanno capo alla Compagnia di Molinella, erano impegnati in un servizio di controllo del territorio. A un certo punto sono stati informati da alcuni cittadini che due soggetti, il 26enne e il 20enne, a bordo di una Citroën C3, avevano tentato un furto ai danni di un’area di servizio situata sulla via Provinciale Circonvallazione. E mentre la pattuglia si recava velocemente in zona, l’attenzione dei carabinieri è stata richiamata dal suono di un allarme antifurto che stava riecheggiando dalla vicina via Giuseppe Mazzini. Quando sono andati a controllare si sono accorti che l’automobile che stavano cercando era ferma davanti alla tabaccheria da cui proveniva il suono. Poco dopo i militari hanno notato due soggetti che stavano uscendo velocemente dalla tabaccheria. I militari li hanno invitati a fermarsi, ma loro sono saliti a bordo della Citroën, con l’intenzione di partire a tutta velocità, per fuggire. Nel farlo hanno tentato di investire uno dei due militari, che era sceso per intimargli di fermarsi.

Il malvivente alla guida ha mostrato da subito l’intenzione di proseguire la fuga, facendo una serie di manovre pericolose per guadagnarsi lo spazio utile a dileguarsi. Non è, però, riuscito nel suo intento e si è arenato, impattando prima contro la vetrina della tabaccheria, poi contro l’auto dei carabinieri e, infine, contro un palo di ferro.

Bloccati e identificati nel 26enne libico, che si trovava al volante, e nel 20enne venezuelano, seduto sul sedile del passeggero, i due sono stati sottoposti a perquisizione, personale e sull’auto. La ricerca ha consentito di recuperare attrezzi da scasso, due casse contenenti 123 euro e 26 pacchetti di sigarette asportati nella tabaccheria depredata.

La titolare dell’attività, una 47enne di Molinella, venuta a conoscenza dei fatti, è andata in caserma per sporgere denuncia in relazione al danneggiamento e al furto aggravato. Anche la Citroën C3, che il 26enne stava guidando senza patente, è risultata rubata il giorno precedente. Su disposizione della Procura, i due arrestati sono stati portati alla Dozza, mentre il materiale da scasso è stato posto sotto sequestro.

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro