Il limite dei 30 all’ora esisteva già a Bologna e la causa è il traffico

Secondo TomTom gli automobilisti bolognesi impiegano 14 minuti e 50 secondi per compiere un tragitto di 10 chilometri, e la velocità media non è maggiore rispetto al limite imposto dalla Città 30

Traffico a Bologna

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Bologna, 27 marzo 2024 - L’introduzione del limite de 30 km/h da parte del Comune di Bologna ha scatenato diverse polemiche. Dal 16 gennaio, per ridurre il numero degli incidenti e delle morti su strada, gli automobilisti bolognesi hanno l’obbligo di rispettare il nuovo limite di velocità. Ma mentre l’iniziativa continua a dividere la città e l'Italia intera, una fotografia di TomTom relativa al 2023 ci dice che i bolognesi viaggiavano già al di sotto dei 30 km/h, senza saperlo. La ragione? Il traffico.

La ricerca di TomTom

Secondo TomTom, la nota azienda di navigazione satellitare, il tempo di viaggio a Bologna nel 2023 è aumentato di 20 secondi rispetto al 2022. A rivelarlo è il Traffic Index 2023, dove il capoluogo emiliano risulta 13esimo in Italia per problemi alla viabilità urbana. I dati suggeriscono infatti che il tempo medio impiegato da un bolognese per percorrere 10 km è di 14 minuti e 50 secondi (20 secondi in più rispetto al 2022). Poco più traffico, verrebbe da dire. Tuttavia, se si calcola il rapporto tra la distanza e il tempo percorso in auto, emerge che a Bologna i cittadini motorizzati guidavano già nel 2023 al di sotto dei 30 km/h.

La velocità media dei bolognesi

L’aspetto interessante della ricerca, in tema Città 30, è proprio la velocità media degli automobilisti bolognesi. Se un cittadino impiega 14 minuti e 50 secondi per compiere un tragitto di 10 chilometri, la velocità media, calcolata dividendo la distanza (10 chilometri) per il tempo impiegato (14 minuti e 50 secondi), è pari a 32 chilometri; poco sopra il nuovo limite imposto dal Comune di Bologna.

Costo della guida e impatto ambientale

Il report rivela altre informazioni interessanti sulle abitudini dei bolognesi, in termini di costi e di impatto ambientale. Si stima che i conducenti, sempre nel 2023, abbiano speso in media 145 ore alla guida, di cui 63 in mezzo al traffico. Questo ha portato a un’emissione di 835 kg di Co2, di cui 163 kg causati proprio dalla congestione stradale.  

Il risparmio con lo smart working

L’index fornisce infine il risparmio che i cittadini bolognesi potrebbero avere adottando abitudini di viaggio alternative. Ad esempio, se un bolognese lavorasse da casa anche un solo giorno a settimana potrebbe risparmiare 29 ore di tempo di viaggio, 138 euro di costi legati al carburante e una riduzione di 165 kg di emissioni di Co2 all’anno. Se lo smart working arrivasse a 3 giorni a settimana, allora il risparmio potrebbe raggiungere 89 ore di tempo di viaggio, 413 euro per la benzina e 496 kg di emissioni di Co2.  

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