La mortadella conquista gli Usa: celebrata dal New York Times

Esportazioni alle stelle: il salume sta conquistando le tavole degli Stati Uniti con diverse ricette calde e fredde. E gli chef sperimentano

Bologna, 2 dicembre 2023 – Se la mortadella è da sempre stata considerata il simbolo di Bologna, adesso la sua fama si sta espandendo anche oltreoceano: come riportato in un servizio del New York Times, a cui ha contribuito il fotoreporter bolognese Federico Borella, il salume sta conquistando le tavole degli Stati Uniti con diverse ricette calde e fredde.

Mortadella, il delizioso salume sempre più protagonista nelle tavole degli americani. Un articolo del New York Times la celebra
Mortadella, il delizioso salume sempre più protagonista nelle tavole degli americani. Un articolo del New York Times la celebra

Dopo averne vietata l’importazione tra il 1967 e il 2000, per timore di entrare in contatto con la febbre suina che in quegli anni dilagava in Italia (sebbene il virus si trasmettesse solo attraverso un contatto diretto con l’animale, e non attraverso i suoi derivati), il continente americano sta incominciando ad apprezzare le potenzialità della mortadella.

Diversi chef vi sperimentano nuove ricette, e si può dire che stia diventando un nuovo emblema di cucina italiana negli Stati Uniti.

Le esportazioni sono infatti cresciute esponenzialmente, passando dalle 786 tonnellate del 2019 alle 1.200 registrate nel 2022 (dati Assica, organizzazione commerciale dei produttori italiani di carne). Tony Fiasche di Tempesta Artisan Salumi , un macellaio di quinta generazione a Chicago, punta sulla semplicità golosa: il suo prodotto si ispira a quello che - racconta al Times - era il suo spuntino domenicale dopo la messa: pane ancora caldo e la migliore mortadella del posto. Attualmente produce per Whole Foods Market e pizzerie di lusso in tutto il paese. Joe Paish invece, macellaio del ristorante Rolo's nel Queens, propone la mortadella servita con polenta leggermente bruciacchiata e stracciatella.

Non mancano poi usi più creativi: Win Son Bakery, ristorante taiwanese a Brooklyn, prepara un panino con pancake allo scalogno ripieno di mortadella, uovo, formaggio fuso e peperoni sott'aceto.

Al Katana Kitten inoltre, il panino più popolare è una spessa fetta di mortadella, ricoperta e croccante di panko, raschiata con senape e adagiata su pane al latte. All’interno del servizio del Times è riportato anche il lavoro di Simona Scapin del laboratorio ArtigianQuality, l'unica produttrice locale di mortadella anche biologica certificata: “Non facciamo parte del Consorzio della Mortadella Igp. Noi partiamo solo da carne fresca 100% italiana, in linea con la legge uscita nel 2021 secondo cui tutti i produttori di salumi sono obbligati ad indicare la provenienza della carne" spiega.

Nei loro prodotti non utilizzano carne congelata, e per dare gusto e profumo alla mortadella non utilizzano chimica di sintesi ma solo spezie naturali. Ad immortalarne il lavoro sul New York times è stato il bolognese Federico Borella: “Ho fotografato Simona Scapin di Artigian Quality, suo padre e suo fratello nella bottega di via Santo Stefano e al laboratorio di produzione di via Cremona dove le mortadelle vengono preparate e cotte. Altri scatti, invece, vengono dai negozi del quadrilatero: Simoni, Vecchia Malga e Tamburini”.

Per Borella – impegnato da mesi in un reportage in Sri Lanka sul conflitto fra uomini ed elefanti – non si tratta della prima esperienza con la prestigiosa testata americana . “Ho iniziato l’anno scorso con un servizio per Ferrari e Lamborghini: come fotografo è il massimo punto d’arrivo in assoluto”

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