Passaporto alle Poste: ecco dove in provincia di Bologna

Da dicembre il documento si potrà richiedere e ritirare all’ufficio postale nei Comuni con meno di 15mila abitanti, da febbraio invece parte il servizio per le carte d’identità elettroniche

Nei piccoli Comuni, all'ufficio postale si potranno ritirare anche passaporti e carte d'identità

Nei piccoli Comuni, all'ufficio postale si potranno ritirare anche passaporti e carte d'identità

Bologna, 27 ottobre 2023 - A partire da dicembre anche l’ufficio postale potrà erogare il passaporto. E da febbraio saranno rilasciate anche le carte di identità elettroniche.

È la grande rivoluzione pensata per i piccoli Comuni: il servizio fa parte del ‘Progetto Polis’ e partirà negli uffici postali ospitati da cittadine con meno di 15.000 abitanti.

Nei piccoli Comuni, all'ufficio postale si potranno ritirare anche passaporti e carte d'identità
Nei piccoli Comuni, all'ufficio postale si potranno ritirare anche passaporti e carte d'identità

Nel dettaglio, il progetto Polis ha come obiettivo quello di rispondere al divario infrastrutturale tra i grandi agglomerati urbani e i piccoli centri, attraverso l’erogazione di servizi essenziali: un’operazione, questa, volta a migliorare la vita e le abitudini dei tanti cittadini che, spesso, sono costretti a percorrere grandi distanze per richiedere un certificato.

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Grazie a una strategia inclusiva pensata da Poste Italiane, infatti, ben quarantuno uffici postali della provincia di Bologna saranno trasformati in ‘sportello Unico digitale di prossimità’ per un semplice e veloce accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.

Gli uffici postali interessati nel territorio sono ad Anzola dell’Emilia, Calderara di Reno, Granarolo dell’Emilia, Altedo, Porretta Terme, Baricella, Bentivoglio, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalfiumanese, Castel D’Aiano, Castello D’Argile, Castel del Rio, Castel di Casio, Castel Guelfo, Castiglione dei Pepoli, Crevalcore, Fontanelice, Gaggio Montano, Galliera, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Minerbio, Monghidoro, Monterenzio, Monte San Pietro, Mordano, Ozzano dell’Emilia, Pioppe di Salvaro, Sasso Marconi, Sala Bolognese, San Benedetto Val di Sambro, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale, Sant’Agata Bolognese, Toscanella di Dozza, Vado, Vergato, Pieve di Cento e Funo.

In questi uffici postali ‘Polis’ si potranno così richiedere certificati anagrafici e di stato civile, la carta d’identità elettronica, il passaporto, il codice fiscale per i neonati, certificati previdenziali e giudiziari e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione.

Inoltre, nelle sedi postali che vanno da Vergato fino a Pieve di Cento sono già attivi i servizi ‘Inps’ per i pensionati, che possono richiedere il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.

Un’operazione, quindi, che punta così ad ‘accorciare’ le distanze, per un ascolto attivo alle esigenze dei territori e delle persone.

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