DAVIDE MINGHETTI
Economia

Passaporti più veloci alle Poste: ecco dove in provincia di Bologna

Parte il progetto Polis: consentirà anche agli uffici postali di rilasciare il documento. Chi può fare richiesta e cosa portare al momento della consegna, che può avvenire anche a domicilio

Caos passaporti, arriva il progetto Polis: ecco dove richiedere il documento direttamente agli uffici postali

Caos passaporti, arriva il progetto Polis: ecco dove richiedere il documento direttamente agli uffici postali

Bologna, 4 marzo 2024 – Il caos passaporti prosegue, con polemiche in tutta Italia. Il rilascio dei documenti è diventato difficoltoso, con attese che superano in alcuni casi anche mesi.

Per ridurre le tempistiche e avvantaggiare chi fa richiesta, è stato pensato il progetto Polis, che consentirà anche agli uffici postali di rilasciare il tanto agognato passaporto. Un esperimento, ideato durante la fase emergenziale del covid, che coinvolgerà inizialmente quasi 7000 uffici di altrettanti piccoli comuni, quelli cioè con meno di 15 mila abitanti.

Al momento saranno quindi 16 milioni di cittadini che, da oggi in poi, potranno evitare lunghi spostamenti e attese interminabili per raggiungere le questure e ritirare i passaporti. Non è escluso però che il progetto non possa essere esteso anche alle grandi città.

Dove ritirare il passaporto in provincia di Bologna

La novità, finanziata con 800 milioni del Pnrr e 400 milioni di Poste Italiane, prenderà il via sperimentale in provincia di Bologna, a San Pietro in Casale e Toscanella (frazione di Dozza), in vista della progressiva estensione a tutto il territorio nazionale. I cittadini, dunque, potranno rivolgersi direttamente all'ufficio postale con i documenti necessari per il rilascio del passaporto che potrà anche essere ricevuto anche direttamente a domicilio

Come funziona e cosa portare 

Per fare richiesta del passaporto attraverso il progetto Polis basterà consegnare all’operatore del più vicino ufficio postale del proprio Comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.

Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli Uffici Postali Polis, sarà lo stesso operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

“Nessuno rimarrà senza passaporto”

Contattato qualche giorno fa dal Carlino, Vincenzo Frontera, dirigente della divisione della polizia amministrativa e di sicurezza della questura di Bologna, ha rassicurato i cittadini sull’arrivo dei documenti. “Nessuno rimarrà senza passaporto – le sue parole – E' possibile prenotare l'appuntamento per un passaporto tutti i giorni, ma l'agenda di Bologna è molto lunga e non è semplice".

Piantedosi: “Con Polis comincia un nuovo progetto”

"Stiamo subendo comprensibili e ragionevoli critiche - ammette il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi - ma stiamo facendo un grande sforzo e nel 2023 sono stati rilasciati oltre 2.700.000 passaporti, un milione in più rispetto al trend consolidato degli anni precedenti. Ancora non basta ma oggi con il progetto Polis comincia un processo virtuoso che progressivamente interesserà un quarto della popolazione italiana".

"Oggi comincia un nuovo processo” – ha continuato Piantedosi, sottolineando gli obiettivi di “coesione territoriale, semplificazione e digitalizzazione”. 

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