Aggredito il barista della stazione di Cesena: lui reagisce e ferisce due immigrati

I balordi pretendevano di non pagare la consumazione. Nella lite usati bottiglie rotte e coltelli

Il Caffè Capolinea e a fianco il sangue sulla strada. Nel riquadro il titolare del locale

Il Caffè Capolinea e a fianco il sangue sulla strada. Nel riquadro il titolare del locale

Cesena, 20 agosto 2023 – Ancora un episodio di violenza nella zona della stazione ferroviaria di Cesena. Tracce di sangue sparse ovunque, dal Caffè Capolinea fino al Liceo Linguistico Ilaria Alpi e fino al Cubo. È la drammatica scena di un’ora di follia che ha portato al bilancio finale di tre feriti, fortunatamente lievi.

Approfondisci:

Il barista aggredito in stazione a Cesena: "Devo lavorare, ma ho davvero paura"

Il barista aggredito in stazione a Cesena: "Devo lavorare, ma ho davvero paura"

Ieri mattina due nordafricani si sono presentati nel locale gestito da un cittadino cinese e dopo aver bevuto alcolici si sono rifiutati di pagare. Il barista, che già in passato ha dovuto subìre le prepotenze di alcuni pregiudicati gravitanti nella zona, ha chiesto con decisione di essere pagato per la consumazione. A questo punto si è scatenata una lite nel corso della quale i due nordafricani avrebbero aggredito il barista che ha chiaramente dimostrato l’intenzione di non soggiacere più alle sopraffazioni. Ne è nata una violenta colluttazione con l’uso di bottiglie di birra rotte e pare anche coltelli. Ma a riportare la peggio sono stati proprio i due aggressori, soccorsi dal 118 e ricoverati all’ospedale Bufalini per ferite lievi. Anche il cittadino cinese, titolare del bar, avrebbe riportato lievi ferite (come testimoniato dalla larga chiazza di sangue sulla maglia), ma non è ricorso alle cure dei sanitari. I carabinieri, intervenuti nell’immediatezza dei fatti, hanno chiuso il bar e recintato la zona, avviando le indagini per chiarire la vicenda che presenta purtroppo analogie con episodi avvenuti anche nel recente passato.

Approfondisci:

Giovane ucciso in centro a Modena, raffica di coltellate sotto gli occhi di passanti e turisti

Giovane ucciso in centro a Modena, raffica di coltellate sotto gli occhi di passanti e turisti

Già due anni fa nello stesso bar scoppiò una lite per lo stesso motivo. Quanto accaduto ieri mattina al Caffè Capolinea ripropone drammaticamente il tema della sicurezza nella zona della stazione ferroviaria, più volte sollevato dai residenti e dai viaggiatori. L’area della stazione (come peraltro avviene in molte città) è diventata da tempo punto di riferimento per pregiudicati e balordi di ogni tipo. Consumo smodato di alcol e spaccio di stupefacenti sono all’ordine del giorno. Più volte le forze dell’ordine sono intervenute con arresti e denunce, ma la situazione non pare essere migliorata. Sempre più frequenta è la richiesta di un presidio di polizia costante per scoraggiare almeno i malintenzionati e garantire la sicurezza dei cittadini che frequentano la stazione anche di sera.