Viabilità in via Roversano La ‘chicane’ è definitiva

Il Comune conferma la strettoia avviata in via sperimentale nel marzo 2022. Ma da allora ci sono state proteste di residenti e quattro incidenti stradali.

Viabilità in via Roversano  La ‘chicane’ è definitiva

Viabilità in via Roversano La ‘chicane’ è definitiva

di Paolo Morelli

Avrebbe dovuto essere una sperimentazione di qualche mese, poi di un anno, poi c’è stata l’alluvione e alla fine il Comune ha deciso: le due chicane poste nel primo tratto di via Roversano, fra il supermercato In’s e la trattoria I Maceri, resteranno al loro posto. Ce lo ha confermato il vicesindaco (con delega ai Lavori pubblici) Christian Castorri. Resteranno dove furono collocate nel marzo 2022, nonostante da allora ci siano state molte proteste sia da parte di residenti nel tratto interessato e di molti che vi transitano quotidianamente, e soprattutto nonostante in questo periodo vi siano stati quattro incidenti, tutti documentati, mentre nessuno ricorda ce ne siano stati in precedenza nello stesso tratto di strada. In realtà la sperimentazione è stata fatta in malo modo: mancavano (e mancano) spazi laterali per pedoni e ciclisti, fino all’alluvione mancavano metà delle necessarie segnalazioni luminose e, dopo l’alluvione, mancano del tutto; la prima chicane per chi arriva dal Ponte Vecchio è stata posizionata in modo da rendere difficoltosi l’ingresso e l’uscita dal passo carraio di un’abitazione; gli incidenti e l’alluvione hanno danneggiato le strutture metalliche, ma nessuno se ne è preoccupato. Ma quel che è più grave è che le due chicane non assolvono al compito di costringere gli automobilisti a ridurre la velocità: ciò accade se due veicoli arrivano da parti opposte a ridosso del restringimento artificiale della carreggiata (spesso chi deve dare la precedenza non lo fa, suscitando improperi da chi si è dovuto fermare pur avendo la precedenza), ma dopo pochi metri di rabbiose accelerazioni i veicoli sono alla stessa velocità come se le chicane non ci fossero. E se non arriva un veicolo dall’altra parte, automobilisti e motociclisti passano senza ridurre la velocità. I residenti chiedono una presenza frequente della polizia municipale: qualche volta si vede passare una pattuglia, ma posti di controllo con l’autovelox non se ne vedono. Per costringere automobilisti e motociclisti a ridurre la velocità sarebbe più efficace l’installazione di dossi, ma creerebbero rumore, o l’installazione di un ‘velo ok’, ma ormai tutti sanno che senza la presenza di una pattuglia dei vigili non si possono fare contravvenzioni e quindi non sarebbe efficace. Una cosa che manca, ma il Comune pare non preoccuparsene, è un parcheggio. Nella zona ce ne sono due, nell’area In’s e di fronte alla trattoria I Maceri, ma sono insufficienti, così i residenti lasciano le auto ai margini della strada anche se c’è il divieto di sosta, creando chicane senza regole, oppure in un’area verde privata non coltivata a margine della chicane a monte. Basterebbe fare un accordo col proprietario del terreno e fare un parcheggio attrezzato.