"Canto la natura del desiderio" Cristina Donà domani a Longiano

L’artista propone il suo ultimo lavoro ’DeSidera’. "Questi luoghi sono magici, li sento vicini"

"Canto la natura del desiderio"  Cristina Donà domani a Longiano

"Canto la natura del desiderio" Cristina Donà domani a Longiano

di Carlotta Benini

Oltre 25 anni di musica controcorrente, all’insegna del trasformismo e della voglia di rimettersi sempre in gioco e di percorrere strade inesplorate, per un’artista che ha percorso la storia del cantautorato rock lasciando un segno importante. Cristina Donà domani sera alle 21,15 torna a Longianoin piazza del Castello, per un concerto a ingresso gratuito nell’ambito della rassegna ‘Sirene’. Sul palco insieme a lei Saverio Lanza, musicista, produttore e co-autore dei suoi ultimi album.

Che concerto sarà quello di questa sera?

"Presenterò al pubblico i brani del mio ultimo album ‘DeSidera’, un progetto discografico che ha preso forma in questi tempi di orizzonti opachi e che vuole indagare la duplice natura del desiderio. Inoltre riproporrò una carrellata dei miei pezzi storici, eseguiti in una rinnovata veste, più minimale ma anche più elettronica".

Com’è tornare in questi luoghi che, parole sue, le stanno a cuore?

"Emozionante, per tante ragioni. Perché ho un ricordo indelebile del mio ultimo concerto al Petrella (per l’occasione si esibì con la corale di Rimini, ndr), fu una serata densa di emozioni. Perché questi luoghi hanno un’impronta magica e dei paesaggi suggestivi: dopo quello che è successo alla Romagna li sento emotivamente ancora più vicini. E poi il festival ‘Sirene’ ha delle presenze che io stimo moltissimo (Marina Rei, che si è esibita il 20 luglio, e Maria Antonietta che suonerà il 17 agosto, ndr): fare parte di questo cartellone mi onora".

Quello con Saverio Lanza è un sodalizio che risale agli esordi della sua carriera: cosa vi lega artisticamente?

"Saverio è un grande musicista e ricercatore, ci lega soprattutto il desiderio di sperimentare e l’attitudine a non essere mai paghi dei risultati raggiunti. La curiosità e la voglia di non fermarci mai in questo nostro scandagliare le possibilità infinite della musica".

Lei è membro stabile della giuria del premio Bianca d’Aponte dedicato al cantautorato femminile: come vede le giovani generazioni?

"C’è tantissimo fermento e tanta voglia di prendersi degli spazi che, purtroppo, se parliamo di donne, sono ancora esigui rispetto al movimento cantautorale in generale".

Un’artista che stima particolarmente?

"Mi piace citare Daniela Pes, che di recente ha vinto la Targa Tenco 2023 per il miglior album d’esordio. E poi Alessandra Nazzaro, artista ancora poco conosciuta ma con tante cose interessanti da dire".

Come si vede fra altri 25 anni?

"Ancora su un palco, spero. Ho iniziato così la mia carriera, suonando davanti al pubblico e spero di poterlo fare ancora per molto".