Stelle cadenti di dicembre, quando il picco delle Geminidi: i consigli per vederle

Generate dal passaggio dell’asteroide 3200 Fetonte vicino alla terra. L’esperto Roberto Serra spiega come osservare il cielo, il picco della notte tra il 13 e il 14 dicembre coinciderà con la luna nuova e la notte sarà buia

Bologna, 11 dicembre 2023 – Le stelle cadenti? Non solo a ferragosto. Nella notte tra il 13 ed 14 dicembre si verificherà il massimo di attività dello sciame meteorico delle Geminidi.

Ovvero ci sarà una pioggia di stelle cadenti o meteore, generata dall’avvicinarsi della Terra all’orbita, ricca di detriti e polveri, dell’asteroide 3200 Fetonte.

Il picco delle Geminidi ammirabile dall'Italia soprattutto tra il 13 e il 14 dicembre 2023: sono le stelle cadenti di dicembre
Il picco delle Geminidi ammirabile dall'Italia soprattutto tra il 13 e il 14 dicembre 2023: sono le stelle cadenti di dicembre

Asteroide che transita ogni 525 giorni ed ha una dimensione di circa 5 chilometri. Fetonte, nella mitologia greca è il figlio di Apollo, dio del Sole. Mentre per l’astronomia moderna è un asteroide di modeste dimensioni che attraversa l’orbita della Terra, arrivando vicino al Sole, meno di 21 milioni di chilometri.

Fetonte passerà ‘vicino’ a noi ad una distanza tale da non creare pericoli. E fino al 2093 non sono previsti passaggi più ravvicinati al nostro pianeta.

"Lo sciame delle Geminidi – spiega l’astrofisico Romano Serra, cofondatore dell’Osservatorio comunale di Persiceto, in provincia di Bologna - sembra irradiarsi dalla costellazione dei Gemelli (da qui il nome, ndr), nei pressi della stella Castore. Questo orientamento della traiettoria delle meteore è dovuto al moto della Terra nello spazio, che va incontro all’orbita dell’asteroide. Tale corpo cosmico è probabilmente il residuo di una cometa estinta che comunque riesce ancora ad avere una attività di sublimazione del materiale, quando si trova nei pressi del Sole".

A parere dell’esperto quest’anno il picco coinciderà con la Luna nuova e quindi la notte sarà buia. Ciò se si esclude l’ormai sempre presente inquinamento luminoso.

"In base alla mia esperienza – continua l’astrofisico – posso dire che le Gemindi sono numerose anche se poco appariscenti. E’ uno sciame molto più ricco delle celebri Perseidi di Agosto. Quindi è probabile che, se sarà sereno e ci sarà la determinazione di osservare il cielo nella notte a cavallo del 13 e 14 dicembre, si potrà assistere ad un bellissimo fenomeno di origine celeste”.

A partire dalle 22,30, per osservare il fenomeno delle stelle cadenti, si può guardare il cielo notturno a est, nord - est, verso la costellazione dei Gemelli e sopra circa la costellazione di Orione.