Aiutò in sedia a rotelle a spalare il fango: Simone Baldini diventa Cavaliere al merito della Repubblica: “Premio per tutti i volontari”

L’atleta paralimpico premiato da Mattarella “per l’immediata disponibilità offerta alle popolazioni dell’Emilia Romagna”. Fu l’immagine simbolo dei volontari dell’alluvione in Romagna. Chi sono gli altri trenta premiati

Simone Baldini diventa Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana: l'onorificenza del presidente Sergio Mattarella per il suo aiuto alle popolazioni alluvionate in Emilia Romagna

Simone Baldini diventa Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana: l'onorificenza del presidente Sergio Mattarella per il suo aiuto alle popolazioni alluvionate in Emilia Romagna

Bologna, 24 febbraio 2024 – C'è anche Simone Baldini tra gli insigniti del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Ad ‘Iron Baldo’ è stata riconosciuta dal presidente Sergio Mattarella "l'immediata disponibilità offerta alle popolazioni alluvionate dell'Emilia Romagna".

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“E’ bello che abbiano scelto me ma il premio va anche alle migliaia di persone che, come me, si sono prodigate in quei tragici momenti. Il riconoscimento è per tutti loro”, il commento di Baldini dopo l’onorificenza ottenuta. La mia immagine è stata forte, ma non sono stato il solo, eravamo migliaia in quel momento: tutti uguali, con un unico scopo, dare una mano". Un legame, quello con il territorio romagnolo, che non se n’è mai andato. "Sono rimasto in contatto con una mamma e un ragazzino delle scuole medie di Forlì, che abitavano proprio dove sono andato a dare un mano. Il ragazzino a scuola ha fatto un lavoro su un atleta paralimpico, ha visto le mie foto e mi ha scelto. E' stata una cosa particolare, molto bella".

La storia di Simone, 42 anni e costretto alla sedia a rotelle, era diventata virale durante i giorni terribili dell'alluvione, quando si offri tra i volontari per spalare le strade dal fango nelle città romagnole. Un'immagine simbolo, fatta di coraggio e grinta, del contributo offerto in quel momento buio per la regione. Lui, originario di Roma ma residente a San Marino e che vive e lavora a Pesaro.

Prima ancora, Simone era conosciuto per i tanti titoli conquistati negli sport paralimpici, tra cui handbike, triathlon e canottaggio. Dal 1997 è in sedia a rotelle, a causa di un virus al midollo spinale: "E' stata dura, ma ho reagito". Una vita da sportivo anche prima della malattia ("Facevo tanti sport: calcio, nuoto, andavo in bici). Poi il buio, e la rinascita: titolo europeo con il thriatlon, e poi il canottaggio, con il quale ha sfiorato Tokyo 2020: "Ero entrato nel giro della nazionale, ma dovevo scegliere se dedicarmi interamente allo sport o mantenere il lavoro. Ho scelto il secondo".

"Non mi sento un eroe”

Buio e rinascita, come a Forlì con l'alluvione. "Non credo di aver fatto nulla di speciale, non mi sento un eroe - aveva affermato Baldini in al Carlino - Ma se quell’immagine può essere di stimolo e spronare tanti altri a fare i volontari, e se può contribuire, almeno in minima parte, a risollevare il morale delle migliaia di persone colpite dall’alluvione, allora ben venga". E la ripartenza della Romagna è passata anche dall'aiuto di Simone, oggi riconosciuto anche dal Presidente della Repubblica, come "esempio civile". La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà presso il Palazzo del Quirinale il 20 marzo alle 16 e 30

Chi sono gli altri premiati 

Le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana vanno a cittadine e cittadini che si sono distinti per attività volte a contrastare la violenza di genere, per un’imprenditoria etica, per un impegno attivo anche in presenza di disabilità, per l'impegno a favore dei detenuti, per la solidarietà, per la scelta di una vita come volontario, per attività in favore dell'inclusione sociale, della legalità, del diritto alla salute e per atti di eroismo. Ecco i casi più significativi riconosciuti dal presidente Mattarella, come si legge sul sito del Quirinale:

Mattia Abbate, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per il suo impegno volto ad offrire un aiuto concreto a chi vive situazioni di disabilità”

Mattia Aguzzi, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per aver salvato una bambina precipitata da un palazzo rischiando per la propria incolumità fisica”

Licia Baldi, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per il suo costante impegno in attività educative e di assistenza ai detenuti nella Casa di reclusione di Porto Azzurro”

Lucia Bevilacqua e il marito Salvatore Pilato, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per il loro impegno volto ad offrire opportunità di lavoro e di inclusione sociale a persone diversamente abili.”

Antonio Bodini, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per aver contributo ad ideare il Baskin, disciplina sportiva ispirata al basket che consente a persone con diverse abilità di giocare insieme”

Vincenzo Bordo, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per le azioni di solidarietà intraprese, da più di trenta anni, accanto alle persone più povere di Seul”

Marco Caprai, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, “Per offrire lavoro nella sua azienda vitivinicola a persone immigrate”

Giuseppina Casarin, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per facilitare, attraverso il canto, i rapporti tra persone appartenenti a diverse culture”

Dario Cherici, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per la sua lunga attività di volontario che lo ha portato anche ad operare per le popolazioni colpite da calamità naturali quale è stata l’alluvione nella provincia di Prato”

Marina Clerici, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per l’aver dato impulso ad un’attività familiare volta all’accoglienza e all’ospitalità di persone con malattie o con difficoltà di carattere psico – sociale”.

Marta Delle Piane, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e Gabriele Bona, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per la loro attività di sostegno e di promozione a favore della ricerca scientifica sulle malattie reumatiche infantili e il sostegno offerto ai bambini malati ricoverati e alle loro famiglie”

Nicola Di Lena, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per aver avviato un’attività imprenditoriale etica volta ad includere persone con differenti disabilità”

Maria Eleonora Teresa Galia, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per la tenacia e la costanza con la quale, nel ricordo della figlia, aiuta i bambini malati rallegrandoli con giocattoli e finanziando investimenti nelle strutture ospedaliere che li ospitano”

Francesco Giannelli Savastano, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno che pone al servizio dei piccoli malati e delle loro famiglie offrendo loro ospitalità e assistenza per poter effettuare le cure ospedaliere lontano dalla loro casa”

Marta Grelli, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana: “Per aver ideato una piattaforma informatica orientata a consigliare e semplificare i viaggi e gli spostamenti delle persone con diversi gradi di abilità”

Pietro Literio, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per favorire e promuovere gratuitamente la prevenzione e la cura della salute nel suo territorio coinvolgendo professionisti che dedicano come volontari, il loro tempo e la loro esperienza”

Leonardo Lotto, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver con un messaggio raccontato il suo necessario cambio di vita e l’importanza del valore della libertà e di chi ha lottato per garantirla”

Michele Mele, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per divulgare con cura e precisione le problematiche delle persone ipovedenti impegnandosi per eliminare le difficoltà e gli ostacoli”

Giovanni Neri, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno e la professionalità mostrata nell’offrire la sua esperienza di medico a giovani ricercatori che si occupano di malattie oncologiche”

Nicolina Parisi, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per rappresentare lo spirito di solidarietà mostrato dalla popolazione calabrese nell’offrire un aiuto dopo il terribile naufragio di Cutro”

Antonio Piccolo e Carlo Sagliocco, Commendatori dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver offerto, attraverso la fondazione di una Scuola Calcio, un posto dove i giovani di Scampia si possano ritrovare e promuovere iniziative sociali”

Marco Randon, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere intervenuto nei paesi colpiti da calamità naturali preparando e distribuendo pane e focacce alle popolazioni”

Sarah Sclauzero, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per affrontare con competenza il tema dell’aiuto alle persone vittime di violenza”

Gianni Stinziani, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per la sua determinazione nel voler creare una rete nel territorio per aiutare chi vive la gestione quotidiana dei figli con spettro autistico”

Paola Maria Tricomi, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per la sua determinazione nel voler abbattere gli impedimenti e gli ostacoli in modo che sia garantito il diritto allo studio delle persone disabili”

Stefano Ungaretti, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’energia profusa nel voler sensibilizzare le persone al mondo del primo soccorso