Il caso Lamborghini e gli altri: i vip che non hanno riconosciuto subito i figli

La vicenda di Flavia Borzone che sostiene, con le prove di dna, di essere figlia di Tonino Lamborghini ha riportato alla luce numerosi precedenti tra le celebrità. Da Maradona a Vasco Rossi, fino al caso Rudy Zerbi: le battaglie legali dei figli per ottenere il riconoscimento dei padri

Da sinistra a destra, Maradona, Vasco Rossi e Rudy Zerbi: i casi dei figli non riconosciuti subito dai padri

Da sinistra a destra, Maradona, Vasco Rossi e Rudy Zerbi: i casi dei figli non riconosciuti subito dai padri

Bologna, 31 gennaio 2024 – Battaglie legali, test di dna e tentativi disperati di figli che cercano il riconoscimento dei padri. 

La vicenda di Flavia Borzone, che ha portato in tribunale le prove del dna (prelevato da quattro investigatori privati dalla cannuccia di Elettra Lamborghini) secondo cui sarebbe figlia di Tonino Lamborghini, è solo l'ultimo di numerosi casi tra i vip.

Maradona e Falcao

Dal calcio al mondo dello spettacolo, la lista è lunghissima: a partire da Diego Armando Maradona, che non riconobbe inizialmente il figlio Diego jr, nato da una relazione con Cristiana Sinagra. Diego jr cambiò il suo cognome in Maradona solo nel 1993, quando ottenne anche il riconoscimento della paternità. La prima volta che incontrò il padre fu nel 2003.

Rimanendo in ambito calcistico, anche l'ex giocatore della Roma Falcao non ha riconosciuto il figlio Giuseppe fino a quando un lungo processo non gli ha fatto cambiare idea, non senza controversie e test di dna. "Alla fine è arrivato il riconoscimento - aveva raccontato Giuseppe a Storie Italiane – Per due volte mio padre ha rifiutato di fare il test del Dna. Siamo andati anche in Brasile per farglielo fare, ma lui ha presentato un certificato medico in cui si diceva che fosse agofobico, cioè che ha paura degli aghi".

Vasco Rossi e Massimo Ranieri 

Diversi casi anche tra i cantanti: Vasco Rossi ha riconosciuto il figlio Lorenzo quando lui aveva 14 anni. Avuto da una relazione con Maria Gabriella Sturani (la "Gabri" di una delle sue canzoni più amate) all'epoca giovanissima, che poi raccontò come non fosse il momento giusto per il Komandante per diventare padre.

Massimo Ranieri , presentò la figlia Cristiana Calone in tv nel 2007 dopo che il tribunale di Roma l'ha riconosciuta nel 1995. "Ero famoso e avevo 19 anni - raccontò in seguito a Domenica Live il cantante - Mi hanno trascinato via da questa storia dicendomi che era un danno alla mia immagine. L’unico alibi che ho è che ero inesperto".

Il caso Rudy Zerbi 

A Rudy Zerbi, invece, fu rivelata l'identità del suo vero padre a 30 anni, la notte della Vigilia di Natale. Ovvero, il conduttore televisivo Davide Mengacci. Uno choc per il critico musicale e conduttore radiofonico, che rivelò di non aver parlato per 12 giorni. La rivelazione gli fu fatta dalla madre, che all'epoca era affetta da una grave malattia (dalla quale riuscì poi a guarire).

Claudio Villa

Manuela Villa riuscì ad essere riconosciuta come figlia di Claudio Villa solo dopo la morte del cantante, nel 2004, al termine di una battaglia legale durata 21 anni. L'artista dopo la sua nascita e il matrimonio con un'altra donna non ne volle più sapere della figlia e della madre soubrette Noemi Garofalo.